<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scuola7-476 &#8211; Scuola7.it</title>
	<atom:link href="https://www.scuola7.it/numero/2026/476/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scuola7.it</link>
	<description>La settimana scolastica</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 15:49:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Il rasoio di Occam, al contrario</title>
		<link>https://www.scuola7.it/2026/476/il-rasoio-di-occam-al-contrario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro SACCHELLI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:42:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola7-476]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scuola7.it/?p=11677</guid>

					<description><![CDATA[Nel dibattito educativo contemporaneo è diffusa la convinzione che le difficoltà di apprendimento derivino principalmente dalla complessità dei contenuti o dalla mole delle richieste scolastiche. Di conseguenza gli interventi vengono spesso diretti alla semplificazione del compito, alla riduzione quantitativa delle informazioni e delle procedure. Tuttavia queste strategie raramente producono miglioramenti significativi, anche a volte nel caso degli alunni con bisogni]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La scuola che motiva</title>
		<link>https://www.scuola7.it/2026/476/la-scuola-che-motiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara SARTORI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:43:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola7-476]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scuola7.it/?p=11679</guid>

					<description><![CDATA[La motivazione ad apprendere è, in genere, considerata la condizione necessaria per il successo scolastico, ma raramente ci si interroga sulla sua origine. Da dove nasce davvero il desiderio di imparare? È una caratteristica individuale o una costruzione che prende forma nei contesti educativi? Nella pratica scolastica, la motivazione viene ancora frequentemente sostenuta attraverso strumenti esterni, come voti e premi,]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’insegnante inclusivo</title>
		<link>https://www.scuola7.it/2026/476/linsegnante-inclusivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca BOCCHINFUSO]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:46:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola7-476]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scuola7.it/?p=11681</guid>

					<description><![CDATA[La fine dell’anno scolastico coincide con il rito burocratico della stesura dei verbali e delle relazioni conclusive, passaggi che spesso offuscano la reale portata dell’azione educativa. Per un docente-ricercatore questo momento è un’occasione per una riflessione profonda, metacognitiva e critica, utile a valutare non solo i contenuti trasmessi, ma l&#8217;evoluzione stessa delle persone all&#8217;interno del gruppo classe. È il tempo]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’educazione relazionale</title>
		<link>https://www.scuola7.it/2026/476/leducazione-relazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monica Anna Maria GUIDI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:48:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola7-476]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scuola7.it/?p=11684</guid>

					<description><![CDATA[L’attenzione verso le dinamiche relazionali a scuola emerge spesso solo in concomitanza con episodi critici: conflitti, violenza o disagio manifesto degli studenti. Raramente ci si interroga preventivamente su come si apprendano competenze fondamentali come il riconoscimento delle emozioni, la definizione dei confini personali e la gestione della frustrazione. In questo spazio, molto prima dell&#8217;emergenza, si colloca la funzione decisiva della]]></description>
		
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
