Dalla famiglia nel bosco all’evoluzione dei sistemi educativi

I fatti relativi alla nota vicenda della “famiglia nel bosco” e la recente pubblicazione delle classifiche Eduscopio 2025[1] riapre con forza il dibattito sul ruolo della scuola pubblica e sul suo stato di salute. Se vediamo la scuola come un’organizzazione aperta, dobbiamo accettare che tutto ciò che succede fuori (nel mondo e nel territorio) finisce per influenzare ciò che accade

Per una autonomia scolastica compiuta

Ogni inizio d’anno ripropone il rito dei buoni propositi. Guardando al 2026, la priorità per il mondo dell’istruzione è chiara: dare finalmente compimento alla sfida più ambiziosa degli ultimi trent’anni, ovvero consolidare l’autonomia scolastica e restituire centralità alla figura del docente. Quando pensiamo alla scuola l’immagine che spesso affiora è quella di un’istituzione monolitica: un grande sistema omogeneo che opera

Dalle istanze democratiche alle nuove sfide gestionali

Vi è una convergenza unanime nel ritenere che gli Organi Collegiali (OO.CC.) della scuola siano il frutto di quella straordinaria stagione di conquiste civili e sociali che ha caratterizzato la fine degli anni Sessanta nel nostro Paese. Fu proprio grazie alla spinta di quel movimento di contestazione studentesca e operaia che le istanze di rinnovamento, a lungo maturate nel secondo

L’apprendimento che genera valore

Oggi non basta più “sapere le cose”. In un mondo che corre veloce, segnato da crisi globali, conflitti e una tecnologia che riscrive le regole ogni giorno, ai giovani non serve accumulare nozioni nel chiuso di un’aula, ma capire come quelle nozioni possano fare la differenza fuori dall’aula. La vera sfida della scuola moderna è rispondere a una domanda che