La coscienza e la dottrina sociale nel tempo degli algoritmi

Ogni grande fase storica ha interpellato il magistero sociale della Chiesa e ne ha sollecitato una risposta dottrinale nuova. Leone XIII scrisse la Rerum novarum di fronte alla questione operaia e alla concentrazione del capitale industriale: mise al centro la dignità del lavoro e il primato della persona sul profitto, principi che oggi ritornano puntualmente nella critica all’automazione selvaggia. Pio

Costruire la cittadinanza partendo dalle radici dell'accoglienza

L’esperienza documentata nel volume “Pace fra le culture”[1] assume il valore di un vero e proprio fulcro d’analisi per la scuola contemporanea, restituendo l’essenza di un articolato progetto di ricerca-azione. L’iniziativa ha inteso promuovere il dialogo interreligioso e interculturale all’interno della comunità professionale e sociale dell’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Reggio Emilia, attraverso il coinvolgimento attivo e sinergico di famiglie,

Strategie individuali e processi metacognitivi

Nel contesto scolastico capita frequentemente di incontrare studenti descritti come «capaci ma discontinui», «intelligenti ma poco applicati» oppure «dotati ma scarsamente organizzati». Espressioni di questo tipo vengono spesso utilizzate per spiegare risultati inferiori alle aspettative, soprattutto quando le difficoltà non sembrano dipendere da limiti cognitivi evidenti. Tuttavia, interpretazioni troppo rapide rischiano di ridurre fenomeni complessi a semplici problemi di volontà

Dalla logica lineare alla gestione sistemica delle relazioni

Fin dalle origini della comunicazione umana la logica lineare, fondata sul principio empirista “post hoc ergo propter hoc”, ha orientato il modo di interpretare la realtà: a un evento si attribuisce una causa immediata alla quale si fa corrispondere un effetto proporzionale. Questo modello sequenziale che procede per nessi unidirezionali ha costituito per secoli la struttura portante del pensiero comune