Come il linguaggio può cambiare il processo di apprendimento

Ci sono frasi che restano. Ci sono parole che un bambino sente una volta, e che poi rimbalzano dentro di lui per anni. In classe, ogni giorno, le parole che scegliamo sono come chiavi: possono aprire o chiudere ogni porta. Possono accendere la fiducia o spegnerla, possono costruire un ponte o un muro. Chi vive nella scuola sa che non

Quando la ricerca spiega come deve nascere un giudizio

Quando un insegnante assegna un voto, sta semplicemente misurando una prestazione oppure sta formulando un giudizio professionale? Dietro ogni voto c’è un processo interpretativo che parte da evidenze osservabili e conduce a una decisione. È questo processo – più ancora del numero finale – che determina la qualità della valutazione. Ogni voto scolastico nasce da una “inferenza”: il docente osserva

Le prove INVALSI 2026 come bussola per accompagnare le scelte degli studenti

Anche se il Rapporto nazionale INVALSI 2026 non è un documento dedicato specificamente all’orientamento, se letto nella prospettiva delle transizioni scolastiche e delle scelte formative, offre indicazioni preziose a dirigenti, docenti, orientatori e famiglie. I dati non stabiliscono quale scuola debba scegliere un singolo studente e non possono trasformarsi in una diagnosi delle sue possibilità future. Aiutano, però, a comprendere

Fragilità, potenzialità e strategie per accompagnare l’apprendimento

Perché un ragazzo brillante dimentica i compiti, si lascia distrarre facilmente o prende decisioni impulsive pur conoscendone le conseguenze? Ogni insegnante si è posto almeno una volta questa domanda. Per molti anni tali comportamenti sono stati interpretati come segni di scarso impegno, immaturità o mancanza di motivazione. Le neuroscienze dello sviluppo raccontano invece una storia più complessa. Negli ultimi vent’anni