CPIA: al via il rapporto di autovalutazione

Prime prove tecniche per il RAV

Con il Piano di accompagnamento per i Centri Provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), prende forma il processo di autovalutazione (RAV) anche in questa terza area del sistema di istruzione.

I documenti di riferimento

L’avvio delle procedure per la predisposizione del RAV nel presente anno scolastico si concretizza in tre documenti:

  • la nota dell’Ufficio VI della Direzione generale per gli ordinamenti (prot. 21960 del 16 settembre 2021)[1];
  • il “Piano di accompagnamento alla messa a sistema del RAV CPIA” a cura dell’INVALSI ad essa allegato;
  • la” Nota metodologica e Guida operativa” alla redazione del RAV CPIA[2].

Occorre preliminarmente sottolineare che la nota ministeriale vuole innanzitutto avviare una fase di familiarizzazione con lo strumento RAV-CPIA il quale, pur mantenendo la stessa struttura relativamente alle 5 aree principali (Contesto – Esiti – Processi – Pratiche educative e didattiche – Processi Pratiche gestionali e organizzative), differisce radicalmente negli indicatori di riferimento, tutti curvati sulla specificità didattico-pedagogica e organizzativa dei CPIA.

Si tratta, quindi, di una transizione verso “la messa a regime” che avverrà nell’anno scolastico 2022-2023. Durante questo anno scolastico i CPIA potranno “allenarsi” per arrivare preparati all’appuntamento.

I nuclei interni di valutazione

Sotto il profilo organizzativo, il primo passo è innanzitutto la costituzione del Nucleo interno di valutazione (NIV). I Dirigenti hanno tempo sino al 30 settembre per individuare e abilitare in piattaforma i componenti del nucleo: la composizione deve tener conto delle specificità organizzative e del contesto in cui operano i singoli Centri, pertanto “fatta salva l’autonomia di ogni CPIA, il Nucleo interno di valutazione è preferibilmente costituito, oltre che dal Dirigente scolastico, dal docente referente della valutazione e da uno o più docenti con adeguata professionalità, che siano, per quanto possibile, rappresentativi della complessità del CPIA stesso (periodi didattici, punti di erogazione, eventuale sede Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio VI carceraria, ecc.). Si suggerisce di prevedere non meno di tre e non più di cinque-sei componenti per ogni Nucleo”.

Sono indicazioni di buon senso e assai condivisibili, anche alla luce delle prime esperienze di costituzione dei NIV (a.s. 2014/2015) i quali, in alcuni casi, erano costituiti da un numero esorbitante e quindi poco funzionale, di componenti.

Il percorso di accompagnamento

Il secondo passaggio comporta, sia per i Dirigenti scolastici che per gli altri componenti dei Nuclei interni di valutazione dei CPIA la partecipazione ad uno specifico percorso di accompagnamento e formazione online a cura dell’INVALSI, le cui modalità di iscrizione e svolgimento sono illustrate nel documento allegato alla nota. Le procedure di iscrizione online potranno essere completate dal 27 settembre 2021 al 4 ottobre 2021.

Predisposizione del RAV

Il terzo passaggio guida alla predisposizione del RAV CPIA nella piattaforma da parte del nucleo, attività che si realizza mediante tre operazioni:

  • compilazione del Questionario, per procedere alla raccolta di dati di diretta competenza del CPIA (in particolare i dati relativi ai processi, intesi sia come pratiche educative e didattiche sia come pratiche gestionali e organizzative); dopo la chiusura del Questionario i dati vengono elaborati e restituiti in piattaforma, unitamente a valori di riferimento esterni (benchmark), allo scopo di supportare i CPIA nel processo di autovalutazione;
  • svolgimento dell’autovalutazione, a seguito dell’analisi e interpretazione dei dati presenti in piattaforma (sia di quelli messi a disposizione in piattaforma a livello centrale sia di quelli ricavati dal Questionario), con la compilazione delle sezioni in cui si articola il RAV e, in particolare, l’individuazione delle priorità di miglioramento e dei connessi traguardi;
  • eventuale pubblicazione del RAVsul portale “Scuola in chiaro” da parte dei CPIA interessati.

Tempistica proposta dalla nota del 16 settembre 2021

ATTIVITÀTEMPISTICA
Apertura piattaforma RAV20 settembre 2021
Composizione NIV in piattaformaEntro il 30 settembre 2021
Iscrizione al percorso di accompagnamento e formazione INVALSIDal 27settembre al 4 ottobre 2021
Svolgimento percorso di accompagnamento e formazioneOttobre-dicembre 2021
Compilazione Questionario in piattaformaEntro l’8 novembre 2021
Messa a disposizione dei dati forniti a livello centrale e calcolo dei benchmark per i descrittori collegati al questionarioEntro la metà di novembre 2021

La compilazione del questionario

Esaurita la fase delle abilitazioni in piattaforma e dell’iscrizione al percorso di formazione, il Dirigente dovrà seguire il NIV e coordinare la prima delicata fase che riguarda la compilazione del questionario (scadenza 8 novembre). La compilazione del Questionario è un passaggio cruciale e va seguito con scrupolo perché fornisce al sistema una serie di dati riferiti alla specificità di ogni singolo CPIA.

“Per poter procedere alla raccolta di dati di diretta competenza del CPIA (in particolare relativi ai processi, intesi sia come pratiche educative e didattiche sia come pratiche gestionali e organizzative), viene richiesta la compilazione del Questionario, che avviene direttamente all’interno della piattaforma. I dati raccolti vengono immediatamente resi disponibili nel RAV. Solo successivamente al termine di chiusura delle funzioni di compilazione del Questionario, i dati vengono elaborati e restituiti in piattaforma unitamente a valori di riferimento esterni (benchmark), allo scopo di supportare i CPIA nel processo di autovalutazione (…) Entro metà novembre vengono rese disponibili nella piattaforma RAV, corredate dai corrispondenti benchmark di riferimento, le tabelle contenenti i dati riferiti agli indicatori e ai descrittori, costruite grazie alle risposte fornite dai CPIA attraverso il Questionario. Contestualmente vengono messi a disposizione i dati forniti direttamente dal sistema informativo centrale”[3].

Il percorso di formazione e di accompagnamento

La formazione è rivolta ai Dirigenti scolastici e agli altri componenti dei Nuclei interni di valutazione dei CPIA, fino a un massimo di 6 persone per CPIA. I partecipanti verranno distribuiti in 5 gruppi, corrispondenti alle aggregazioni interregionali del piano Paideia. Il percorso formativo si svolgerà nel periodo ottobre-dicembre 2021, per un totale complessivo di 25 ore (corrispondenti a 1 credito formativo), secondo la seguente struttura:

  • incontri sincroni di 3 ore ciascuno per un totale di 9 ore di didattica online;
  • attività asincrone e studio per un totale di 16 ore.

La formazione verrà realizzata in modalità e-learning, su piattaforma Moodle. Le tre giornate seminariali sincrone si svolgeranno su piattaforma Zoom, con orario 14:30-17:30, secondo il seguente calendario.

GRUPPOREGIONI1° SEMINARIO2° SEMINARIO3° SEMINARIO
1Abruzzo, Toscana, Umbria12 ottobre2 novembre18 novembre
2Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Marche, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto14 ottobre4 novembre25 novembre
3Lazio, Lombardia, Sicilia19 ottobre9 novembre30 novembre
4Campania, Emilia-Romagna, Molise, Piemonte21 ottobre11 novembre2 dicembre
5Basilicata, Calabria, Puglia28 ottobre16 novembre7 dicembre

Una fase di “riscaldamento” per il RAV-CPIA: verso il nuovo triennio del SNV.

Nella nota del Ministero, nel “Piano di accompagnamento”, nell’allegato redatto dall’INVALSI si mette ben in evidenza che le comunità scolastiche dei CPIA devono prepararsi a capire il senso dello strumento di autovalutazione affinché non diventi solo un mero adempimento formale. Attraverso il RAV (indicatori, descrittori, domande guida) le scuole sono sollecitate ad affinare l’autoriflessione, la partecipazione e la condivisione delle scelte all’interno della comunità scolastica. Le modalità per realizzare tale obiettivo sono lasciate alla loro piena discrezionalità: “I CPIA potranno procedere alla pubblicazione del RAV sul portale Scuola in chiaro nei tempi che riterranno opportuni, tenendo presente che per le altre istituzioni scolastiche di primo e secondo grado il termine stabilito dalla Nota DGOSVI prot. 21627 del 14 settembre 2021 è l’inizio della fase delle iscrizioni. Il RAV viene pubblicato in tutte le parti che il CPIA ha completato e con tutti i dati, tabelle e/o grafici presenti; i Dirigenti scolastici possono decidere prima della pubblicazione, deselezionandoli dal prospetto riepilogativo, quali parti, dati, tabelle e/o grafici non rendere visibili”[4].


[1] https://www.notiziedellascuola.it/legislazione-e-dottrina/indice-cronologico/2021/settembre/NOTA_MI_20210914_prot21627

[2] https://www.miur.gov.it/documents/20182/6625709/Nota_metodologica_e_guida_operativa_RAV+CPIA.pdf. All’area riservata del Ministero tramite la funzione “Accedi ai servizi”, è presente nella pagina dedicata al RAV nel Portale del SNV all’indirizzo https://snv.pubblica.istruzione.it/snv-portale-web/public/scuole/rav; oppure accedendo direttamente all’area riservata del Ministero e selezionando il servizio “Scrivania del Portale SNV”.

[3] Nota metodologica e Guida operativa, p. 4.

[4] Nota metodologica e Guida operativa, pp. 6-7.