Nel rivedere il primo numero di Scuola7, mi accorgo che era dedicato alla riforma zero-sei, l’ultima grande impresa politico-pedagogica di Giancarlo. Basterebbe solo questo per dire come dentro la bella intuizione che ha dato vita nel 2016 a questo settimanale – snello, ma essenziale, sempre dedicato ai temi “caldi” in maniera mai solamente cronacistica – c’è tutto il mondo della

Ancora un anno anomalo per la maturità?

I rumors sull’esame di Stato del II ciclo La scorsa settimana, come riportato da diverse testate giornalistiche, la ministra Lucia Azzolina ha illustrato per grandi linee le modalità con le quali si svolgerà l’esame di Stato al termine del II ciclo per l’a.s. 2020/2021. È consuetudine, negli anni scolastici “normali”, che alla fine di gennaio e a marzo vengano pubblicate

Gli esami al termine del secondo ciclo La anticipazioni sulle ordinanze ministeriali di prossima pubblicazione (Esami di Stato I e II ciclo, e Valutazione finale) permettono di tracciare un quadro abbastanza chiaro su alcuni passaggi cruciali che accompagneranno la conclusione di questo travagliatissimo anno scolastico. Di seguito proponiamo una lettura tematica dell’O.M. sugli esami di Stato del II ciclo. La

Chiudere ben l’anno scolastico… e non solo Il Decreto legge n. 22 approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 aprile 2020 (ora in Gazz.Uff. n. 93 dell’8-4-2020) è un provvedimento legislativo per certi versi atipico ma perfettamente coerente con la natura di necessità ed urgenza di questo strumento legislativo. Si tratta di un provvedimento che disegna più che una sceneggiatura

L’accesso alle informazioni del registro Il bell’intervento di Antonio Fini di qualche settimana fa sull’uso del registro elettronico (Il registro elettronico: questioni giuridiche e questioni pedagogiche, Scuola7 n. – 168, 22/01/2020) sotto il profilo giuridico, concludeva propendendo per la non obbligatorietà dell’adozione del suddetto strumento in assenza del Piano per la dematerializzazione che sarebbe dovuto essere emanato dal MIUR già

Cambiamenti attesi per l’Esame di Stato Come avvenuto lo scorso anno con il D.M. 37/2019, il decreto del ministro dell’istruzione – il n. 28 del 30/01/2020 – sulle materie oggetto delle seconda prova all’esame di Stato, porta con sé alcune novità che riguardano la sessione che avrà inizio il 17 giugno prossimo. Per la verità, già con la nota a

Autovalutazione e inciampi “mediatici” Ci risiamo, sarebbe il caso di dire commentando a caldo la vicenda che ruota attorno alle parole con cui l’lstituto comprensivo di via Trionfale a Roma ha descritto nelle pagine on line del proprio sito, tipologia sociale collocazione della popolazione scolastica nelle diverse sedi della scuola. Un già visto rispetto alla vicenda pressoché simile riportata dalla

Il Rapporto 2019 sulle prove INVALSI La presentazione del Rapporto nazionale Invalsi 2019 (Roma, 10 luglio Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati,) sembra, per quest’anno, avere assunto un significato particolarmente rilevante nel dibattito pubblico dal momento che ha suscitato una sequenza di interventi sulla stampa nazionale (La Repubblica, Corriere della Sera, Internazionale) come non accadeva da tempo, quasi

Il colloquio nella normativa Con la nota 788 del 6 maggio, firmata dal Capo Dipartimento Carmela Palumbo, si delinea con maggiore chiarezza uno dei passaggi più innovativi del nuovo esame di Stato. La conduzione del colloquio ha goduto di un iter normativo lineare a partire dal D.lgs. 62/2017, opportunamente  richiamato in capo alla nota, la quale ne offre un’attribuzione di significato

Le norme di riferimento Con la pubblicazione del D.M. 37 del 18 gennaio 2019 si aggiunge un ulteriore tassello nel mosaico che comporrà il quadro del rinnovato esame di Stato al termine della scuola secondaria di II grado così come prefigurato dalla seconda parte del Decreto legislativo 62/2017 (artt. 12-21). Il decreto ha, in alcuni passaggi, la forma dell’Ordinanza Ministeriale,

Rumors attorno al destino dell’Invalsi Semplificazione, accorpamento, ridimensionamento, soppressione: un climax che in questi giorni gli organi di stampa associano all’Invalsi, Istituto Nazionale di Valutazione del sistema scolastico italiano. Sembra passata un’era politica (e forse lo è) da quando, giusto 7 anni addietro (era il 17 novembre 2011), l’Invalsi faceva capolino nel discorso di insediamento del premier Mario Monti, all’interno

Check-up all’anno di formazione Si è svolto il 16 luglio al Miur l’incontro promosso dalla DGPER col supporto di Indire, coordinato da Davide D’Amico, Giancarlo Cerini, Maria Chiara Pettenati, per esaminare i problemi connessi al nuovo anno di formazione. L’incontro, al quale hanno partecipato i referenti regionali, è stato l’occasione per presentare gli esiti del monitoraggio sulle azioni di formazione

I particolari in cronaca (nera) Dopo i due cazzotti ben assestati da un padre (prima pausa di riflessione sulla potestà genitoriale) all’insegnante della scuola Abba-Alighieri di Palermo due settimane addietro, dopo le aggressioni dei genitori e senza soluzione di continuità, si è aperto il secondo fronte degli episodi di bullismo nei confronti dei docenti, sbeffeggiati, derisi e aggrediti dai propri

Quattro anni di RAV Il clamore giornalistico sollevato sulle “pubblicità classiste dei Licei” (fra i tanti, l’articolo di Corrado Zunino “Qui niente poveri e disabili”, La Repubblica 8 febbraio, 2018), sollecita  alcune considerazioni sul Rapporto di Autovalutazione (RAV)[1]. Intanto per la prima volta, in maniera eclatante, lo strumento RAV è uscito dalla cerchia, oramai per la verità non più tanto

Il concetto di variabilità Complice il botta e risposta fra il maestro Franco Lorenzoni e la Ministra Fedeli, ospitato da “La Repubblica” nel giorno della presentazione del Rapporto annuale sulle prove nazionali Invalsi, l’attenzione mediatica e degli addetti ai lavori si è immediatamente focalizzata sulla lettura dei dati relativi alla variabilità (o varianza) degli esiti degli studenti (Cap. 5 del Rapporto).

La formazione dei Nuclei di Valutazione Dirigenti Con gli ultimi due incontri della “settimana siciliana”, accompagnati dalle prime splendide giornate primaverili, si è concluso il primo ciclo dei 14 seminari – organizzati dall’INVALSI e iniziati ai primi di febbraio – dedicati alla formazione dei Nuclei di valutazione dei dirigenti scolastici (NdV) previsti dalla Direttiva 36/2016. Sono stati coinvolti quasi 800

L’avviso dell’INVALSI per esperti di valutazione “esterna” La prima annualità del Sistema Nazionale di Valutazione si è sviluppata a cavallo dei due anni scolastici 2015/16 e 2016/17, e interessa all’incirca 380 scuole che sono state o saranno oggetto, da aprile a dicembre 2016, della visita dei Nuclei Esterni di Valutazione (NEV). Nella prima fase, partita ad anno scolastico inoltrato, il