Una scuola per formare persone colte, cittadini consapevoli, lavoratori competenti

«La cieca necessità, che ci trattiene con la coercizione e che ci appare nella geometria, è per noi qualcosa da vincere; per i Greci era una cosa da amare, poiché Dio stesso è l’eterno geometra» S. Weil, La scienza e noi (1941). Per promuovere la riflessione sul liceo classico alla luce dell’evoluzione storica di questo indirizzo di studi e delle nuove esigenze culturali

Una nuova geografia per affrontare i cambiamenti in atto

È la fine del mondo. Sopra la rovina sono una regina. Ma-ma-ma. Ma non so cosa salvare. Sono a pezzi, già mi manchi. Occhi dolci, cuori infranti. Che spavento, come il vento. Questa terra sparirà. Nel silenzio della crisi generale. Ti saluto con amore. (La rappresentante di lista, Ciao Ciao, Sanremo 2022) Vivere nell’Antropocene I Nuovi scenari del 2018 avevano

Una carrellata tra eventi, prossimi appuntamenti e nuovi interventi legislativi

Il tema del digitale rimane al centro della maggior parte delle agende politiche del Paese e dell’Unione Europea. Nelle ultime settimane, pur senza scalpore ed evidenze particolari, alcune novità significative hanno interessato direttamente o indirettamente il mondo della scuola. Analizziamole nel dettaglio e proviamo a delinearne i possibili sviluppi. Il premio Nazionale per le Competenze digitali Si è svolto per

Un ricco programma di incontri, webinar ed eventi in presenza

La rivoluzione digitale che ha investito l’intero sistema scolastico nei due anni di pandemia appena trascorsi non può certamente far pensare ad un ritorno alla normalità caratterizzato da un ripristino sic et simpliciter di setting formativi ormai obsoleti, che vanno ripensati nella duplice dimensione spazio/temporale. Le biblioteche scolastiche come spazi alternativi L’introduzione di nuovi modelli educativi implica la consapevolezza della

Intervista a Ivana Barbacci, Segretaria Generale CISL, sul Decreto legge 30 aprile 2022, n. 36

Perché protestate contro la decisione del Governo di riformare per legge il reclutamento dei docenti? Non ci sembra che questa sia una materia contrattuale. Intanto una precisazione, che non è di poco conto: qui siamo di fronte a una riforma fatta con un decreto legge, strumento che per sua natura andrebbe adottato solo in caso di necessità e urgenza e

Una analisi accurata degli articoli 44, 45 e 46 del Decreto legge 36/2022

Il 30 aprile 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 36: “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”. Si tratta di un provvedimento che interviene in maniera decisa anche sulla scuola riformando il sistema di reclutamento e introducendo meccanismi di differenziazione stipendiale. Il Decreto-Legge dovrà essere convertito entro il 29 giugno 2022.

Una sfida per la centralità dell’istruzione

Con il Decreto n. 36 del 30 aprile 2022, specificatamente con l’art. 44 (Formazione iniziale e continua dei docenti delle scuole secondarie) si riaccende l’attenzione su questioni fondamentali per il nostro sistema scolastico. Sicuramente l’emanazione dei decreti attuativi sarà il banco di prova della costruzione di un buon sistema di formazione iniziale e di formazione in servizio, ma proprio a

Carriera, sviluppo professionale e benessere narrati da Eurydice

Il “Quaderno” recentemente pubblicato da Eurydice[1] accoglie la traduzione italiana del Rapporto della rete “Teachers in Europe: Careers, Development and Well–being”, prendendo in esame gli elementi topici della professione docente, quali le condizioni di lavoro, lo sviluppo della carriera e il benessere. Illustra, inoltre, come le politiche e le normative nazionali possono contribuire a migliorare la vita professionale degli insegnanti[2].

E noi, come scuola ci siamo sempre

Nonostante la flessione di 1 o 2 anni, una delle conseguenze della pandemia, l’Italia continua a vantare un primato nel mondo grazie ad una delle più alte aspettative di vita, segno di diversi fattori che vanno dalla condivisione sociale dei progressi della medicina ad un sistema universalistico che, nonostante taluni limiti, garantisce una condizione di vita orientata alla salute. Gli

Come rendere operative le indicazioni del Ministero

Mentre il conflitto non accenna a diminuire di intensità e i tempi di una pace stabile e definitiva si allontanano di giorno in giorno, aumenta il nostro impegno ad accogliere, nel sistema scolastico italiano, i profughi ucraini non solo attraverso le dovute forme di ospitalità ma offrendo percorsi di conoscenza, a partire dalla lingua italiana. Il numero degli studenti ucraini

Risolvere le disuguaglianze che affliggono la società globale

Quando la morsa della pandemia stava allentando la sua presa, ecco la guerra russo-ucraina che interviene a provocare un nuovo shock nelle nostre vite gettando lunghe ombre sul futuro che ci aspetta. L’inattesa offensiva russa, agìta in una situazione di totale autoreferenzialità tanto da potersi permettere la violazione delle regole del diritto internazionale e del buonsenso, ha soffocato il sacrosanto

Come prendersi cura dello stato emotivo dei più piccoli

Il conflitto russo-ucraino è entrato prepotentemente nelle nostre case, attraverso la TV, ormai da tempo. Occorre quindi che noi adulti ci poniamo, per quanto possibile, come “filtro” per fare in modo che il perdurare di questa guerra non provochi nei nostri bambini e ragazzi traumi che potrebbero segnare, anche pesantemente, il loro sviluppo psicologico. Questo contributo può essere utile alle

“Maestre di frontiera”. Storie di piccole scuole nel lungo corso del XX secolo

All’interno del progetto “Piccole scuole[1] sono state sviluppate attività di ricerca e di documentazione che hanno trovato una loro formalizzazione in appositi quaderni, suddivisi in “Storie”, “Strumenti” e “Studi”[2] ; essi costituiscono un omaggio a Mario Lodi e alla sua Biblioteca del lavoro[3] dove sono conservati molti dei materiali utilizzati. Lo scenario Faremo qui riferimento al Quaderno, ‘Maestre di frontiera’.

TFA Sostegno Didattico VII ciclo 2022

Con il D.M. 333 del 31 marzo 2022 gli Atenei sono stati autorizzati ad attivare i corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico rivolte agli alunni di scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Il provvedimento interviene, così, sulla carenza diffusa di docenti specializzati mettendo a disposizione ben 25.874 posti. È

Una ricerca Unicef sull’impatto della pandemia di COVID-19 in Italia

È stato presentato il 12 aprile scorso – presso l’Auditorium Gaber, nella sede della Regione Lombardia – il rapporto “Vite a colori. Esperienze, percezioni e opinioni di bambinə e ragazzə[1] sulla pandemia di COVID-19 in Italia”, relativo alla ricerca condotta nel nostro Paese dal Centro di Ricerca UNICEF Innocenti di Firenze su un campione di oltre 100 bambine/i e adolescenti.

Settimana della Musica dal 9 al 14 maggio 2022

Dal lontano 1989 le scuole italiane dedicano una settimana del mese di maggio a portare fuori dalle proprie mura il valore educativo di unità, cooperazione e condivisione che viene dalla musica. Quest’anno la settimana nazionale della “Musica che unisce la scuola” si terrà dal 9 al 14 maggio. Lo scorso anno, per la prima volta, a causa dell’ancora grave situazione

Una nuova commissione nazionale per rilanciare lo studio della Geografia

È stata istituita di recente dal Ministro Bianchi la “Commissione per la conoscenza e lo studio della Geografia nella scuola”. Come indicato nel sito del Ministero dell’Istruzione[1] tale Commissione ha come obiettivo quello di “rilanciare lo studio di questa disciplina e fornire alle nuove generazioni gli strumenti per generare nuovi modelli di sviluppo, come previsto dagli obiettivi di sviluppo sostenibili

Il ritorno delle prove scritte

Il ritorno delle prove scritte all’Esame di Stato rappresenta certamente la novità più significativa introdotta dall’O.M. 65/2022, a conclusione di un anno scolastico che può considerarsi di transizione verso la tanta auspicata normalità. Un ripristino graduale solo in parte è stato condiviso dal CSPI nel consueto parere espresso in data 7 febbraio 2022 sulla bozza di schema di ordinanza del

Una ricerca italiana per il benessere dell’infanzia

A novembre 2021 l’INAPP (ex ISFOL) ha pubblicato il paper di ricerca “Dal Sistema di Garanzia dell’Infanzia ai Patti educativi di comunità”[1], focalizzato su due significative dimensioni: le strategie dell’EU per i minori e gli interventi del Ministero con i Patti educativi. È un contributo per il contrasto dell’esclusione e della povertà educativa dei minori. Questa tematica multidimensionale da alcuni

Gli studenti non sono fannulloni

Sono molte le scuole che hanno l’abitudine di caricare gli studenti, anche piccolissimi, con troppi compiti a casa, e molti solo coloro che considerano “fannulloni” quelli che non riescono a soddisfare tale impegno. È un’abitudine abbastanza diffusa nel nostro Paese e completamente estranea a livello europeo. I compiti devono essere “sostenibili” Le scuole, quelle dove si danno compiti a casa

Fare il punto su un’etichetta ambigua ed esplicitare le implicazioni

L’11 gennaio scorso è stata approvata alla Camera la legge sulle “non cognitive skills” tradotte in italiano come “competenze non cognitive” e, se il Senato confermerà l’approvazione, sarà introdotta nel sistema scolastico italiano una innovazione importante. Proprio per questo è utile disambiguare la dizione “non cognitive skills”: lo stesso fatto di non aver chiamato altrimenti queste competenze indica una scelta

In attesa della riforma: il modello marchigiano fra autonomia e standard

In attesa della realizzazione dell’intervento di riforma del sistema di formazione annunciato nell’ultimo Atto di Indirizzo del Ministro dell’Istruzione, ci è parso utile proporre all’attenzione dei lettori il modello formativo che si è definito nel triennio 2019-2022 nelle Marche, pur con le difficoltà e i ritardi determinati dall’emergenza pandemica. La cornice di sistema e le priorità nazionali Al fine di

I caratteri del percorso

Con la nota n. 10265 del 15 marzo il Ministero ha dato avvio al piano di formazione 2021/2022 per i DSGA neo-assunti. Nella scorsa tornata le iniziative erano state annunciate il 17 settembre 2020 e i percorsi erano iniziati a novembre. L’arco temporale previsto questa volta si estende invece dal 4 aprile al 30 settembre 2022. Un’altra novità consiste nel

Conferenza di lancio ad alto livello a Roma

Presso il Centro Congressi dell’Ergife Palace Hotel a Roma, nei giorni 7 e 8 aprile scorsi, si è svolta la “Conferenza di lancio ad alto livello” della nuova “Strategia per i Diritti dell’Infanzia 2022-2027”. L’evento è stato organizzato dal Consiglio d’Europa, unitamente alla Presidenza Italiana del Comitato dei Ministri e al Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del

L’emergenza educativa per la guerra in Ucraina

Non è necessario ricordare le ragioni per le quali la nostra Nazione può rivendicare di aver ottenuto e mantenuto la primazia culturale e politica in molte epoche della Storia. Vale la pena sottolineare solo uno degli aspetti più rilevanti che hanno sempre distinto gli abitanti della nostra penisola: essi sono sempre stati dei cacciatori di teste, anche di quelle dei

Profili di scuola che educa, istruisce e fa crescere tutti

Nella turbolenta fase di insicurezza collettiva, causata dalla simultanea emergenza della perdurante pandemia e del conflitto bellico da poco esploso nel cuore dell’Europa, i nuovi “Orientamenti interculturali”, illustrati il 17 marzo scorso presso l’Università degli Studi Roma Tre alla presenza del Ministro Bianchi, rappresentano l’intenzione educativa e la risposta della scuola italiana al bisogno di pace, di fratellanza e di speranza

Ascolto, confronto e lavoro collaborativo

La pedagogia e l’educazione non fermano i folli. Maestri e professori possono continuare a pensare e dire che la guerra, il litigio violento, le oscenità sono un male per l’uomo e per la vita sociale ma… cosa abbiamo fatto e possiamo ancora fare per costruire una pedagogia della Pace? Ragionevolmente pessimisti? Cosa c’è oltre le bandiere arcobaleno che hanno invaso

Rileggere Mario Lodi fa bene alla scuola

«L’aereo era arrivato sulla città più grande del mondo. Il generale ordinò: «Butta la strabomba».Il pilota guardò giù e vide i bambini che giocavano. E pensò: «se sgancio li ammazzo!»E volava, volava, sulla città che brillava al sole. E non ubbidiva. «Butta la strabomba sul nemico!» urlò il re arrabbiato. Il pilota volava e diceva: «Vedo solo bambini e gente

RiGenerazione scuola: Piano per la transizione ecologica e culturale

Si è tenuto lo scorso 23 marzo presso il Ministero dell’Istruzione l’evento di presentazione del Piano RiGenerazione Scuola[1] ai rappresentanti degli Stati membri del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, nell’ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio. A coordinare i lavori, il Sottosegretario all’istruzione Barbara Floridia, con il compito di ricostruire la narrazione, attraverso gli interventi della mattinata, di quanto

Idee e proposte per l’integrazione di alunne e alunni provenienti da contesti migratori

Il 17 marzo il ministro Bianchi ha presentato gli “Orientamenti interculturali. Idee e proposte per l’integrazione di alunne e alunni provenienti da contesti migratori”[1]. È un documento che vuole riportare al centro delle azioni educative della scuola l’educazione interculturale, dopo alcuni anni in cui l’attenzione sembrava un po’ intiepidita. Il documento è stato curato dall’Osservatorio nazionale, è strutturato su 17