Le novità da mettere in agenda

Il prossimo anno scolastico si apre con alcune novità che meritano di essere affrontate fin dall’estate, perché richiedono decisioni organizzative, aggiornamenti procedurali e scelte di governance. Si tratta di innovazioni che interessano ambiti diversi, ma che hanno un tratto comune: chiedono alle scuole di trasformare le novità normative in scelte organizzative e responsabilità educative. Dall’intelligenza artificiale alla sicurezza, dalle attività

Le nuove sfide dell'educazione nell'era dell'IA

Perché un libro sulla rivoluzione digitale interessa oggi la scuola? Perché i ragazzi che siedono ogni giorno nelle nostre aule sono la prima generazione cresciuta dentro l’universo dei social network e dell’intelligenza artificiale. Comprendere come sono cambiate le tecnologie significa comprendere anche come stanno cambiando i processi educativi, l’informazione, le relazioni e la costruzione del pensiero critico. È da questa

La complessità come orizzonte della progettazione didattica

La scuola secondaria di secondo grado, da anni, si trova di fronte a un crocevia importante: costruire un sapere capace di leggere le grandi trasformazioni in atto e di mettere in relazione conoscenze diverse. In un’epoca segnata da mutamenti rapidi e interconnessi, l’istruzione deve fornire agli studenti gli strumenti per comprendere problemi complessi, affrontare l’imprevisto e orientarsi tra risposte non

Il rapporto tra Indicazioni nazionali, autonomia e progettazione didattica

Con il decreto ministeriale firmato il 9 dicembre 2025 e il regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026, le nuove Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo entreranno progressivamente in vigore a partire dal prossimo anno scolastico nella scuola dell’infanzia e nelle classi iniziali della scuola primaria e secondaria di primo grado. Il dibattito