Un’emergenza senza fine Non c’è COVID che tenga! Anche quest’anno scolastico le notizie sull’avvio delle attività di sostegno per i disabili sono le solite: ritardi nelle nomine dei docenti di sostegno, allievi “rimandati” a casa per assenza di personale, carenza di personale specializzato, precarietà e discontinuità delle figure. Poiché queste situazioni si presentano puntualmente ad ogni inizio di anno scolastico,

Dall’integrazione all’inclusione Nel nostro Paese si sta sviluppando un interessante dibattito sulla specializzazione necessaria per i docenti che svolgono funzioni di sostegno per gli alunni disabili. Se ne è avuta un’eco nel convegno di Forlì (organizzato nelle settimane scorse da ANMIC, ANFFAS e CIDI, in collaborazione con Tecnodid) sul tema dell’inclusione, con al centro la riflessione sul modello ICF e

Uno sguardo d’insieme A leggere i dati del Rapporto annuale del MIUR sullo stato dell’integrazione scolastica (MIUR, I principali dati relativi agli alunni con disabilità. A.s. 2017/18, Roma, maggio 2019) dovremmo essere tutti molto soddisfatti. Si registra infatti un aumento dei posti di sostegno attivati (155.997 unità rispetto ai 90.026 di dieci anni prima), e questo, a fronte della persistente

Solo cattive notizie? Quando si parla di integrazione dei disabili nella scuola, tendono a prevalere le “cattive notizie”. Spesso ci si lamenta dei ritardi nelle nomine dei docenti specializzati (in alcuni territori ancora da completare), della scarsa copertura oraria del sostegno, della presenza massiccia di personale precario (nell’ordine del 40% degli effettivi) e di affidamento di incarichi a personale sprovvisto

Una “concertazione” necessaria Il giorno 2 novembre u.s. la Conferenza Unificata (il tavolo istituzionale ove siedono assieme i rappresentati dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali) ha approvato due importanti atti per avviare l’attuazione del decreto legislativo 65/2017 relativo al sistema educativo integrato “zerosei”. In particolare è stato dato il via libera al Piano di azione pluriennale per lo

Gli antefatti della legge delega Sono in corso le audizioni parlamentari di tutti i soggetti interessati a ciascuna delle 8 deleghe legislative contenute nella Legge 107/2015. Il Governo ha tempo fino a metà aprile per acquisire i pareri delle Commissioni Parlamentari e varare i decreti legislativi definitivi. Tra di essi, vorrei esprimere qualche riflessione in merito alla delega sulla disabilità

Check-up all’integrazione In Italia operano ben 124.572 docenti di sostegno, su un totale di 804.772 docenti complessivamente in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado. Una cifra ragguardevole che dovrebbe assicurare le condizioni necessarie per l’inclusione di 224.509 allievi disabili nelle classi comuni [1]. Ma è veramente così? Intanto sappiamo ancora troppo poco di questo gruppo professionale, della sua

Conferenza nazionale e diritti dei disabili Il tema dell’integrazione sociale e non solo scolastica delle persone disabili dovrebbe essere uno degli aspetti qualificanti di ogni società civile. Ci appassioniamo alla vita dei disabili in occasione delle “Paralimpiadi” e dell’eroico Alex Zanardi, o del pianista Ezio Bosso a Sanremo, ma l’inclusione va realizzata giorno per giorno nelle scuole, nei servizi sanitari,