Un passo avanti sulla strada della garanzia delle tutele

Quando sentiamo parlare di Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) il nostro pensiero va ai bambini, agli adolescenti ed alla scuola. In realtà i DSA ovvero la Dislessia, la Disortografia, la Disgrafia e la Discalculia interessano anche il pianeta degli adulti, fetta di popolazione che al momento, per quanto riguarda questo aspetto, risulta meno tutelata. Finalmente, però, qualcosa si muove… Infatti

Un’occasione per ripensare il modo di fare scuola

Un rinnovato ambiente di apprendimento La sospensione delle attività scolastiche in presenza, a causa dell’emergenza Covid-19, ha sollecitato la scuola a ricorrere alla Didattica a Distanza (DaD), per continuare a “fare scuola anche non stando a scuola”. L’emergenza Covid è ancora attuale e la DAD, da pratica didattica per lo più emergenziale, è confluita nella Didattica Digitale Integrata (DDI). Con

La scuola italiana nell’era della competitività La nostra cultura è stata imbevuta dal concetto di competitività in ogni sua sfaccettatura; ogni adulto lo respira ovunque, sul lavoro, sui giornali, sulle riviste del benessere, poi lo passa ai figli. Che cosa è tracimato, di tutto questo, nella percezione comune della scuola? E, dopo questo bagno di agonismo di mercato, cosa è diventata la

Alunni con BES: chiarimenti dal Miur Con la nota 3 aprile 2019 prot. n. 562 il Ministero dell’Istruzione fornisce risposte, foriere di interessanti e doverose riflessioni pedagogiche, alle richieste, pervenute dalle singole scuole, riguardanti l’inclusione scolastica degli alunni con BES. Come ben noto, con l’acronimo BES si intendono i Bisogni Educativi Speciali, ovvero particolari necessità educative che possono essere manifestate, anche solo per brevi periodi,

Aspetti quantitativi: un fenomeno in aumento L’Ufficio Statistica e Studi del Miur ha diffuso nell’aprile 2018 i dati degli alunni con DSA relativi all’a.s. 2016-2017. Si tratta di un Rapporto prevalentemente quantitativo, che va ora inquadrato nelle riflessioni contenute nel Documento del Ministero, trasmesso con la nota del 17.5.2018, n. 1143 “L’autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno”, già commentata

Un’interessante pista di riflessione proposta nel Rapporto Censis 2017

Dal Rapporto Censis del 2017 emerge una presenza crescente di alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (di seguito DSA) nella scuola statale. Eccesso di medicalizzazione, disinformazione o doverosa attenzione pedagogica specifica a bisogni educativi speciali? In questo breve articolo rifletteremo sulle possibili cause di questo fenomeno. Chi sono gli allievi con DSA? Come è ben noto, con la sigla DSA

La certificazione diagnostica di DSA È evidente come le certificazioni diagnostiche di Disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) siano vertiginosamente aumentate dal 2010, anno di introduzione della L. 170, ad oggi. Come ben noto, con la succitata Legge sono state dettate nuove norme in materia di DSA in ambito scolastico e sono state introdotte, per la prima volta in un testo legislativo,

L’ora di grammatica e i DSA Le ricerche degli ultimi trent’anni hanno permesso di conoscere in maniera più approfondita i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e le ricadute che comportano nell’ambito didattico. Si è compreso il bisogno di strutturare percorsi di apprendimento personalizzati ed è stata messa al centro dell’attenzione la necessità di applicare una didattica inclusiva, che permetta di sperimentare modalità