Bilancio

Dopo molte attese è stato pubblicato il nuovo Regolamento di contabilità per il funzionamento amministrativo delle scuole (D.I. n. 129 del 28 agosto 2018). Già si è aperta la discussione: si tratta di vera innovazione o di un semplice restyling per tener conto dell’evoluzione normativa? Il nuovo Regolamento prende il posto del precedente (D.I. 44 del 1° febbraio 2001) e quindi tiene conto di alcuni strumenti normativi recenti, come il Codice dei contratti (D.lgs. 50/2016 e s.m.i.) e le Linee Guida n. 4 dell’ANAC (1° marzo 2018); tuttavia non affronta il delicato rapporto tra scuole autonome e revisori dei conti, che non sempre si ispira ad una visione amministrativo-contabile comune. Di fatto l’istituzione scolastica fa parte del comparto della pubblica amministrazione, e quindi è tenuta ad ispirarsi a dettami procedurali (contabilità generale dello Stato) non sempre in sintonia con le esigenze della scuola (si pensi ad esempio al disallineamento tra anno solare ed anno scolastico, al difficile equilibrio tra programma annuale e PTOF triennale). Questi temi saranno affrontati nelle imminenti attività formative “Io Conto” in fase di predisposizione (cfr. Stefanel, 117), che coinvolgeranno dirigenti scolastici e DSGA. Infatti il nuovo Regolamento modifica in parte le funzioni istruttorie di DS e DSGA in materia di gestione contabile. I dirigenti non hanno gradito talune incursioni normative in materia di manutenzione degli edifici scolastici, con sovrapposizioni di procedure tra scuola ed enti locali (cfr. Stefanel, 115). Nel frattempo sono state impartite disposizioni transitorie per disciplinare questa fase di passaggio tra vecchio e nuovo regolamento (nota 31-10-2018, n. 21617) (cfr. Rosato, 112). Un banco di prova dell’integrazione tra gestione “pedagogica” dell’istituto e gestione amministrativo-contabile si avrà nell’autunno 2019 con la predisposizione della rendicontazione sociale da parte delle scuole (DPR 80/2013), in cui i due aspetti dovranno trovare una sintesi credibile (cfr. Stefanel, 108).