Dieci anni di Scuola7

La fedeltà ad una idea di cambiamento

Il 27 giugno del 2016 prendeva il via un’esperienza editoriale nata attorno a un’idea precisa: offrire alla scuola uno strumento di lettura della realtà che fosse al contempo tempestivo e approfondito. Quell’intuizione, nata dalla lungimirante visione di Giancarlo Cerini, ha guidato la rivista lungo i suoi primi cinque anni di vita, facendone un punto di riferimento per la riflessione pedagogica e normativa. La scomparsa del fondatore, nell’aprile del 2021, ha rappresentato un momento di profondo dolore per i tanti che lo hanno conosciuto ed apprezzato, ma non ha interrotto la continuità del settimanale, garantita da chi già ne condivideva la responsabilità della redazione.

La nuova direzione si è avviata nel segno di una continuità capace di trasformare la memoria in progetto. È grazie all’eredità ideale e culturale delle origini che Scuola7 è riuscita a compiere, in questo secondo quinquennio, un’ulteriore evoluzione: la rivista ha intensificato gli spazi di approfondimento e allargato la cerchia dei collaboratori, intercettando una platea di lettori sempre più vasta e diversificata. Accanto a dirigenti, docenti e figure di sistema, la rivista è diventata un punto di riferimento anche per i tanti professionisti del settore educativo, per gli esperti di politiche pubbliche e per tutti coloro che guardano alle dinamiche formative come leva di sviluppo sociale, trovando nelle sue pagine risposte concrete per interpretare la transizione normativa, i piani del PNRR e le nuove sfide educative.

Questo percorso non sarebbe stato possibile senza l’investimento ideale, culturale ed economico di Tecnodid. La scelta della casa editrice di mantenere la rivista come un prodotto interamente gratuito sottolinea una precisa funzione sociale: promuovere una democrazia dell’informazione istituzionale, offrendo un servizio di alta qualità accessibile a tutta la comunità scolastica. In questo modo, l’impegno di Tecnodid si conferma come un pilastro per la crescita professionale del personale della scuola.

Guardare al futuro, per Scuola7, significa dunque rimanere fedeli a questa vocazione. Il decennio che si conclude è il punto di avvio di una nuova stagione di impegno, orientata ad analizzare le dinamiche del sistema scolastico e a integrare le innovazioni tecniche in una visione pedagogica organica, sostenendo le istituzioni educative nel loro percorso di crescita.