Cyberbullismo: una violenza non solo digitale Nonostante a livello europeo e internazionale manchi una definizione univoca e condivisa di ciberbullismo, non è difficile trovarne una definizione. Su wikipedia questo fenomeno è descritto come “[…] attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato verso qualcuno mediante gli strumenti della rete […]”[1]; più in generale gli elementi comuni che identificano il ciberbullismo sono: l’impiego di

Gli scenari (inattesi) del cyberbullismo Il cyberbullismo è una forma di violenza solo parzialmente sovrapponibile sul piano strutturale e relazionale al bullismo. Può avere un effetto diretto, colpire una persona attraverso un instant message ma anche un effetto indiretto, rendendo pubblicamente visibile e replicabile la violenza prodotta. Sempre maggiore è il numero delle vittime del fenomeno: i dati Istat descrivono

La legge per contrastare il cyberbullismo La  Legge 71/2017 (G.U. 127 del 3.6.2017), relativa a “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” e approvata il 29 maggio 2017, prevede due assi portanti di riferimento: maggiore controllo sul web e lavoro di prevenzione attraverso la scuola. Viene, per la prima volta a livello normativo, recepita

Il mondo “irreale” del web Recentemente un’indagine dell’Università La Sapienza di Roma ha dato conto dei risultati di ricerca su 1500 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, ed ha evidenziato che i giovani “sottovalutano gli effetti di comportamenti sui social, non ritengono grave insultare o rivolgere frasi aggressive in rete, né illegale costruire profili falsi. Per loro il

Mondi virtuali, mondo “reale” Apro questo contributo in occasione del Safer Internet Day citando Wonder, storia di Auggie Pullman, ragazzo affetto da gravissima malformazione cranio-facciale che lo espone ogni giorno alla berlina dell’umana derisione. “Che genere di persone siamo? Che genere di persona sei tu? Non è forse questa la cosa più importante di tutte? Non è forse questo il genere di domanda

Il nuovo protocollo d’intesa & altro Il 17 ottobre 2016 la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini hanno pubblicamente sottoscritto a Roma il Protocollo d’Intesa per la diffusione dei contenuti della Dichiarazione dei diritti e doveri in Internet, elaborata dall’apposita Commissione di studio istituita dalla Presidente della Camera nel 2012.