Una occasione per riflettere sulla qualità degli apprendimenti

Vivere nell’incertezza A distanza di quasi un anno dall’inizio della pandemia la scuola italiana si prepara nuovamente allo svolgimento di scrutini in tempo di Covid, in una condizione in cui l’unica certezza è rappresentata dall’incertezza e dalla precarietà della condizione che caratterizza tutti gli scenari di riferimento nelle tante sfaccettature cromatiche cha dal rosso portano al bianco. Affrontiamo ancora un

Iter procedurale in dirittura d’arrivo Tra anticipazioni di bozze e acquisizione di pareri si è giunti alla conclusione dell’iter procedurale ed è stata finalmente pubblicata, nella versione definitiva, l’ordinanza ministeriale sugli esiti finali di apprendimento nel I e II ciclo di istruzione (in attuazione di quanto previsto dal D.L. 8 aprile 2020 n. 22, ancora da convertire in legge). L’O.M.

La competenza digitale: da Cenerentola a Principessa Il repentino quanto inatteso mutamento di scenari provocato dall’emergenza Covid 19, ha generato nel mondo della scuola una rivoluzione nel passaggio dalla didattica in presenza alla didattica a distanza. Il tradizionale paradigma di insegnamento-apprendimento basato sulla lezione frontale, su un modello di scuola trasmissiva, sulla relazione asimmetrica docente/discente, sulle attività d’aula in presenza,

Il decreto legislativo 62/2017 e la responsabilità valutativa

Scrutini in arrivo Le operazioni di scrutinio al termine del quadrimestre rimandano a scenari complessi di gestione del delicato momento della valutazione e della successiva comunicazione dei risultati alle famiglie tra “nuove normative” e “prassi consolidate”. Dirigenti e docenti sono chiamati ad esprimere i progressi compiuti dagli studenti in termini di competenze, conoscenze abilità acquisite secondo principi di trasparenza valutativa