Si sta spegnendo la scintilla dell’apprendimento? In queste settimane il quotidiano La Repubblica ha ospitato un dibattito attorno agli esiti di apprendimento in Italiano, Matematica e Inglese pubblicati dall’Invalsi. La discussione ha avuto come filo conduttore il “Nuovo alfabetismo” che caratterizzerebbe le nuove generazioni. Mi dedicherò qui soltanto all’intervento di Massimo Recalcati (La Repubblica del 24 luglio) che ha sviluppato

L’integrazione dei saperi: troppo facile a dirsi Mentre scrivo sono in corso di svolgimento i colloqui degli esami di Stato del secondo ciclo, con le loro novità o pseudo-tali. In questa sede mi sembra utile riflettere sull’impatto che esse stanno esercitando sulla cultura professionale degli insegnanti, considerato che soltanto ad anno scolastico alquanto avanzato si è iniziato – attraverso linee

Lieto fine o nuovo inizio? Pare che la vicenda Dell’Aria – la docente sospesa per 15 giorni dal servizio, con stipendio dimezzato, per presunta “omessa vigilanza” su un post dei suoi alunni che accostava le leggi razziali al decreto sicurezza Salvini – si avvii verso un lieto fine. La notizia, infatti, è che un colloquio svoltosi qualche giorno fa tra

Il clima che si respira Mentre scrivo è in corso la gara della solidarietà. La prof. palermitana Rosa Dell’Aria è raggiunta da migliaia di attestati di stima provenienti dalla società civile e dagli organi di Governo ai più alti livelli. Sappiamo bene com’è andata la vicenda: la pubblicazione di un video da parte di una classe di quindicenni, con l’accostamento

Il nuovo decreto sugli esami di Stato L’art. 2 del decreto ministeriale 18 gennaio 2019 disciplina le modalità del colloquio dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Come spesso capita, il testo normativo suppone delle idee sull’insegnamento che è utile mettere in evidenza, anche perché non sempre le polemiche e le discussioni che lo stesso testo innesca ne

Le linee guida “Serianni” La circolare Miur del 4 ottobre che disciplina lo svolgimento degli esami di Stato nel secondo ciclo (ai sensi del D.Lgs. 62/2017) è corredata anche dal Documento di lavoro predisposto dal Gruppo nominato con DM 499/2017 e presieduto dal prof. Serianni, che dà indicazioni per la formulazione delle tracce relative alla prima prova scritta. Diamogli uno sguardo per

Dalle conoscenze alle competenze: un continuum evolutivo Il tema delle competenze scolastiche in questi anni ha ricevuto ospitalità in tre settori ben precisi del discorso pubblico: l’editoria scientifica specializzata, la normativa scolastica ed il mondo dei media. La percezione degli insegnanti ha risentito, ma in misura alquanto diversificata, del modo in cui il tema è stato trattato – e tuttora viene trattato –

Oltre la cronaca nera Le cronache raccontano quasi ogni giorno episodi di violenza scolastica. Da studenti a docenti, da genitori a docenti. La scuola si sente sotto assedio. Mai come in questo periodo la questione dei rapporti tra scuola e famiglia assume contorni inquietanti e gli opinionisti si alternano nell’analisi di un problema che certamente viene da lontano e, forse,

Le prove scritte per l’esame di terza media

La Commissione “Serianni” L’art. 7 del DM 741/2017, che discende dal D.Lgs. 62/2017, individua finalità e tipologie della prova scritta di italiano prevista per l’esame di Stato che conclude il primo ciclo. Sappiamo che il Miur ha incaricato una commissione, presieduta dal prof. Luca Serianni, di elaborare un documento di orientamento per la redazione di tale prova. La commissione era composta da Massimo Palermo, ordinario

Un documento per “smuovere” le acque L’appello per la scuola pubblica, elaborato da un gruppo di insegnanti secondari e universitari, e firmato da autorevoli figure del mondo accademico, si presenta come un’operazione di smascheramento. Chi ha governato la scuola negli ultimi anni avrebbe infatti mascherato “la natura ideologica, di marca economicistica ed efficientista” con parole e formule apparentemente inclusive e