Intercultura e ripresa della scuola Niente sarà più come prima, è lo slogan che sostiene il dopo emergenza coronavirus; tra i diversi versanti del cambiamento ci sarà la composizione del tessuto sociale delle nostre comunità, che anche per la perdita di gran parte della generazione che ci ha preceduto si baserà ancora di più su un rimescolamento di provenienze geografiche

Indicazioni per la riapertura ancora generiche Un “popolo” di genitori, studenti e docenti, con politici al seguito, invocano il ritorno in classe e lo fanno senza le contestazioni di cui ha sofferto abbastanza di frequente il nostro sistema formativo. Non si capisce se sia un’adesione alla scuola che c’è e che quindi non si vuole cambiare, o se prevalga il

La classe come paradigma amministrativo All’inizio della scuola elementare c’erano le pluriclassi, soprattutto nelle zone rurali dove per effetto dei fenomeni di inurbamento rimanevano pochi bambini e per garantire loro il diritto alla frequenza scolastica obbligatoria si formavano aggregazioni di età diverse sotto la cura di un unico maestro. L’insegnamento però era riconosciuto efficace solo se impartito in cicli di

La pazza estate del 2019 Avrebbe dovuto essere un governo di legislatura quello giallo-verde e invece in poco più di un anno siamo ad un cambio di scenario e l’unico decreto legge riferito alla scuola non ha fatto in tempo ad essere varato lasciando così al palo l’unica promessa di un certo rilievo: la sistemazione dei precari, che così dovranno

L’autonomia potenziata delle regioni Le “bocce” non sono ancora ferme e l’accordo sul federalismo a geometria variabile (la cosiddetta autonomia “potenziata” richiesta da tre regioni, quali il Veneto, la Lombardia, l’Emilia-Romagna) sembra ancora lontano. Il tema della scuola è proprio uno dei più controversi e oggetto di accesi conflitti. Fino a che punto le singole regioni possono acquisire nuove competenze

Regioni e sistema scolastico: storie di un rapporto difficile La regionalizzazione del sistema scolastico è l’oggetto di una discussione nata a seguito dell’istituzione delle regioni a statuto ordinario, che aveva conferito a queste ultime competenze in materia di diritto allo studio e formazione professionale. Fece la sua comparsa in Parlamento con una proposta di legge approvata in commissione alla Camera,

La geografia dell’integrazione La presenza di alunni provenienti da altri Paesi è ormai un pezzo di storia recente del nostro sistema scolastico. Si tratta di famiglie ricongiunte in Italia dopo che gli adulti erano stati attirati dalle occasioni di lavoro, e stabilitesi soprattutto nelle regioni del nord. Regioni Scuole dell’infanzia Scuole primarie Scuole sec.I grado Scuole sec.II grado N %

Riforme della scuola alla prova del voto Dopo i risultati delle elezioni, la “buona scuola” potrebbe essere superata; le forze politiche uscite vincitrici dal confronto elettorale, infatti, ne hanno chiesto da tempo l’abrogazione e, vista la quantità di provvedimenti ancora da emanare per mettere in pratica gli otto decreti applicativi della legge 107/2015, sarà difficile metterla a regime in tutte