Un sollecito del Ministero È stata emanata nei giorni scorsi, in perfetto stile “amicale” (invalso nell’uso ultimamente in viale Trastevere), la nota del Ministero dell’Istruzione (n. 1041 del 15-6-2020) a firma del Capo Dipartimento dell’Istruzione, Marco Bruschi, relativa all’obbligo di revisionare entro il 30 giugno i PEI provvisori degli alunni con disabilità per il prossimo anno scolastico, così come previsto

BES qui sta per: Benessere Equo e Sostenibile Non si tratta dell’acronimo scolastico che fa riferimento ai bisogni educativi speciali, ma del rapporto Istat, giunto alla 7ª edizione, che presenta informazioni e analisi sull’evoluzione degli indicatori di Benessere equo e sostenibile (BES). Il Rapporto offre una lettura del benessere nelle sue diverse dimensioni, ponendo particolare attenzione agli aspetti territoriali. Gli

I soggetti più vulnerabili nelle maglie larghe del sistema formativo Giunto alla 53ª edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di eccezionale trasformazione che stiamo vivendo da un decennio, che ora volge al termine. Il 53° rapporto offre, tra l’altro, un quadro sintetico del sistema educativo italiano, una fotografica che conferma i precedenti

Un nuovo “spettro” emerge dai dati INVALSI È stato un editoriale di Roberto Ricci, responsabile nazionale prove INVALSI, a scoperchiare il vaso di Pandora delle varie forme della dispersione scolastica, non sono quella formale ma anche e soprattutto quella informale che sfugge alle statistiche. In un documentato articolo su Invalsiopen Ricci mette in luce un fenomeno poco noto ma con

Pochi laureati e inflazione di titoli umanistici È stato pubblicato lo scorso 10 settembre l’autorevole rapporto annuale dell’OCSE“Education at a glance 2019”, uno sguardo sullo stato dell’istruzione nel mondo corredato dalle schede nazionali dei paesi membri e di una serie di paesi partner. La tematica principale, quest’anno, si focalizza sull’istruzione terziaria sia universitaria sia professionalizzante non universitaria. Sin da subito

Un esame coerente con le Indicazioni/2012 L’ultima delle prove che compongono l’esame di Stato conclusivo del 1° ciclo d’istruzione è il colloquio che l’alunno di “terza media” dovrà affrontare dinanzi alla sottocommissione d’esame composta da tutti gli insegnanti dell’ultimo anno. Prova che non può essere ricondotta a “un repertorio di domande e risposte su ciascuna disciplina, prive del necessario organico

La ricerca della Fondazione Agnelli Sta facendo discutere, e soprattutto sta destando non poca preoccupazione, il rapporto della Fondazione Agnelli (FGA) pubblicato il 12 aprile scorso, dal titolo “Scuola. Orizzonte 2028. Evoluzione della popolazione scolastica in Italia e implicazioni per le politiche”[1]. Quello che emerge dalle proiezioni della fondazione, basate sui dati Istat sull’evoluzione demografica, è uno scenario quasi apocalittico

Vecchi e nuovi strumenti: informazione, contrattazione, confronto Le relazioni sindacali nella scuola sono la conseguenza della “privatizzazione” del rapporto di lavoro nei comparti pubblici, cioè l’estensione delle norme del codice civile al settore della pubblica amministrazione per definire pattiziamente talune materie relative all’organizzazione del lavoro. Con il rinnovo del contratto (per ora è stata siglata solo l’ipotesi contrattuale)[1] da una

Abrogata la Raccomandazione del 2008 A distanza di dieci anni dall’emanazione della Raccomandazione del 23 aprile 2008, relativa alla “Costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente”, il Consiglio dell’Unione Europea, nella formazione “Istruzione, gioventù, cultura e sport”, con Raccomandazione del 22 maggio 2017 ha proceduto alla revisione[1] dell’EQF e alla conseguente abrogazione del precedente atto comunitario. La nuova

Il messaggio dell’Osservatorio nazionale sulla dispersione È stato presentato il 10 gennaio scorso il Piano nazionale di lotta alla dispersione scolastica, frutto di un lavoro di una “cabina di regia” istituita nel maggio 2017, che ha incluso le Regioni, i Comuni italiani, le forze sociali e le tante esperienze di scuola diffuse in Italia, con buone pratiche che funzionano. Come