Un quarto di secolo dopo… quale idea di sicurezza? Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 12 novembre 1994 entrava in vigore il d.lgs. 626/1994 “Misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro in tutti i settori di attività privati o pubblici”, atteso da 5 anni, pur con significative resistenze, in attuazione di

Riflessioni sull’indagine INVALSI sulla dispersione scolastica

Il rischio della marginalità sociale Ho esaminato con preoccupazione l’approfondita analisi dell’INVALSI sui livelli di apprendimento rilevati (e da me condivisi per esperienza quotidiana) nelle ultime classi delle scuole superiori poche settimane prima dell’esame di stato: il 7,1% dei ragazzi, dopo almeno 13 anni di scuola, non arriva al livello 3 nelle prove di italiano e matematica e nemmeno al

Valutare il rischio stress lavoro-correlato

Un interessante Convegno Dovrebbe essere noto a tutti che il d.lgs. 81/2008 contiene, rispetto alla legislazione precedente, significative novità tra quali la prescrizione: “la Valutazione dei rischi deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi … quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’ottobre 2004…”(primo comma dell’art. 28). Nel decennale

Il rapporto di Cittadinanzattiva

Non si registrano miglioramenti significativi Leggere il XVII rapporto di Cittadinanzattiva presentato a Roma il 26 settembre u.s. mi provoca non poco sconforto: nulla sembra muoversi sul percorso di miglioramento delle condizioni logistiche delle scuole. I numerosi e preoccupanti dati, alcuni dei quali riportati nella tabella, ricalcano quelli degli anni precedenti. Il monitoraggio, avviato nell’aprile 2019, ha incrociando i dati

La proposta di Cittadinanzattiva e Save The Children Propongo alcune riflessioni sul Manifesto per una proposta di legge sulla sicurezza scolastica con cui Cittadinanzattiva e Save the Children chiedono sia “presentata e discussa dal Parlamento una legge organica che completi e riordini la normativa esistente”, affinché “le scuole siano un luogo sicuro e la sicurezza dei bambini non sia affidata al caso”. La costante preoccupazione per

La cronaca racconta… Dopo la tragedia avvenuta tra venerdì 7 e sabato 8 dicembre in una discoteca di Corinaldo (Ancona), lunedì 10 due stupide bravate hanno creato panico in altrettante scuole di Pavia e del cremonese: i due episodi non hanno prodotto conseguenze gravi e lasciano pensare ad un assurdo spirito di emulazione. Registro che lo stesso giorno alcuni quotidiani

La tragedia di Corinaldo rende di drammatica attualità i problemi della sicurezza e della prevenzione, che si presentano anche nelle nostre scuole e richiedono non solo la predisposizione di tutte le misure preventive e protettive previste dalle norme, ma anche un preciso impegno educativo. Rispondiamo ad una richiesta di aiuto Una stimata collega, dirigente scolastica in una scuola elementare, mi

Dal XVI rapporto di Cittadinanzattiva

Dati sempre preoccupanti Puntuale anche quest’anno è stato reso pubblico lo stato delle scuole italiane, rilevato sia da fonti ufficiali/istituzionali (MIUR, INAIL) sia dal report scaturito dall’invio, da parte di Cittadinanzattiva, di istanze di accesso civico a 7.252 comuni, province e città metropolitane, relative a 6.556 edifici scolastici di 20 regioni. Il quadro è più aggiornato rispetto alla sicurezza sismica,

L’evidente invecchiamento L’art. 28 del d.lgs. 81/08 afferma che la valutazione dei rischi (VdR) deve riguardare anche quelli connessi all’età dei lavoratori, stante l’invecchiamento della popolazione di tutta l’Europa, ove il numero dei cittadini oltre i 60 anni aumenta di circa 2 milioni all’anno. A quale età si diventa vecchi? La risposta è condizionata dalle caratteristiche del soggetto e dal

La prevenzione chiede un’educazione consapevole Ogni rilettura della definizione di prevenzione contenuta nel d.lgs. 81/2008 (art. 3, lett. n) evidenzia la difficoltà di racchiudere in pochi termini concetti densi e obiettivi non facilmente raggiungibili. «Prevenzione»: il complesso delle disposizioni o misure necessarie, anche secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali, nel

Adeguamento alla normativa antincendio Da oltre 10 anni il mondo della scuola (DS, RSPP e RIS) segnala l’inadempienza del Miur relativa alla mancata emanazione del Decreto che applichi nelle scuole il d.lgs. 81/2008, tenendo conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato ed alle peculiarità organizzative (art. 3); questa grave omissione si riflette sull’integrale (e soggetta al controllo degli organi di vigilanza) applicazione

Gli esami non finiscono mai Quali sono i punti di attenzione che i servizi di vigilanza adottano nello svolgimento delle attività di controllo, anche nelle scuole, sull’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le note che seguono sono frutto di seminari di formazione e di confronti tra RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) e

Nei laboratori e nell’alternanza scuola-lavoro

Quattro punti fermi rilevabili dal d.lgs. 81/2008 L’art. 2, lettera a) d.lgs. 81/2008 attribuisce agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro, ovvero impegnati in attività di stage, di tirocinio o di didattica nei laboratori scolastici, la qualifica di «lavoratore», con l’inevitabile applicazione ad essi dei diritti e dei doveri esplicitati nell’art. 20 dello stesso d.lgs. Dell’art. 20 merita una particolare riflessione il

Tra omissioni e rinvii

L’adeguamento antincendio resta inattuato da 25 anni Le norme di prevenzione incendio per gli edifici scolastici erano previste dall’ormai lontano 1992 (Decreto del Ministero degli interni 26 agosto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16.9.92). Dopo un quarto di secolo siamo ancora a preoccuparci di inadeguatezze, nonostante sembrava che, nel quadro della più generale politica di messa in sicurezza delle scuole (rimozione dell’amianto,

XV Rapporto di Cittadinanzattiva

Check up all’edilizia scolastica Presentato a Roma il 28 settembre 2017, il XV Rapporto di Cittadinanzattiva fa il punto su sicurezza, qualità ed accessibilità delle scuole italiane, che nell’anno scolastico 2017-2018 risultano dislocate in 42.408 edifici frequentati da 7.816.408 studenti in 370.597 classi. Primo destinatario del Rapporto è anzitutto il popolo italiano, chiamato ad esigere con maggior forza l’adeguamento di

Come gestire la sicurezza a scuola Anche la scuola dovrebbe prestare la dovuta attenzione all’art. 30 del d.lgs. 81/2008, che suggerisce l’adozione e l’efficace attuazione di un sistema di organizzazione e di gestione della sicurezza idoneo per assicurare l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici. Il modello adottato deve in ogni caso prevedere … un’articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche e i

In un recente corso di aggiornamento per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione delle scuole nella mia Provincia, si è dibattuto non poco sulla necessità che l’argomento sicurezza e l’operatività conseguente non siano separati dall’organizzazione complessiva della scuola. Infatti una significativa novità del D.Lgs. 81/2008 rispetto la legislazione precedente è quella di considerare la sicurezza in un’ottica di sistema, piuttosto che

Si comincia con il Piano di sicurezza… Un pericolo sempre in agguato in campo educativo è quello di supporre che il bambino o il giovane sappiano quello che nessuno ha mai loro insegnato, sia esso un buon metodo di studio o le potenzialità/pericolosità del web. Restando in tema di sicurezza e salute l’art. 20 del D.Lgs. 81/2008, Obblighi dei lavoratori, impone di

I fondamenti Intendendo per cultura “il modo” di fare le cose, riflettiamo sul delicato compito di far acquisire, a giovani e meno giovani, una sensibilità alla prevenzione, intesa come capacità di percepire il pericolo e la consapevolezza delle conseguenze del proprio comportamento. Si parla di comportamento orientato alla sicurezza quando un soggetto risulta in possesso delle capacità di individuare il rischio

Il nuovo accordo Stato-Regioni Il 7 luglio 2016 è stato definito il nuovo Accordo Stato-Regioni finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (G.U. n. 193 del 19 Agosto 2016), rispettivamente RSPP e ASPP. L’accordo riguarda tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, mostra tuttavia

Ogni istituzione scolastica è soggetta, al pari di ogni luogo di lavoro privato o pubblico, alla normativa relativa alla salute e sicurezza dei lavoratori, contenuta nel d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, considerato il Testo Unico in materia (TUSL). In realtà nell’art. 3 è prescritto che, nei riguardi … degli istituti di istruzione universitari, … degli istituti di istruzione ed educazione