La campagna nazionale di consultazione ai nastri di partenza

Lo scorso 31 marzo, con un evento organizzato dal Ministero dell’Istruzione in diretta su YouTube, sono state presentate ufficialmente le Linee Pedagogiche per il sistema integrato “zerosei”, a cui sono già state dedicate precedenti riflessioni[1]. Un evento lancio per una “ballata popolare” A partire dall’evento lancio[2], il “documento base” elaborato dalla Commissione Nazionale per il Sistema integrato di educazione e

Lo stato dell’arte Le prime specifiche indicazioni sulla ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi per la prima infanzia sono state fornite a fine giugno nel Piano Scuola 2020-2021[1], in cui sono state tracciate sintetiche “Linee metodologiche per l’infanzia”. In esse si coglie chiaramente la complessità di coniugare l’educazione e la cura per i piccoli con le misure di prevenzione e sicurezza necessarie

Rapporto “Save The Children” (II)

Bambini nel tempo perduto Per innovare le politiche e cercare di migliorare concretamente le condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza, nel nostro Paese occorre andare controcorrente, rispetto al tempo perduto a causa della crisi e delle tante occasioni mancate dalla politica, anche in relazione ad alcuni fenomeni che, nel frattempo, stanno “aggredendo” l’infanzia stessa. Basti pensare al fenomeno della denatalità. Il disinvestimento

Infanzia e adolescenza a rischio Il Rapporto di Save The Children È stata pubblicata da pochi giorni la decima edizione del rapporto sull’infanzia a rischio curato da Save the Children[1]. Da dieci anni a questa parte, la più grande organizzazione internazionale indipendente, che lotta da cent’anni per migliorare la vita dei bambini e degli adolescenti, contribuisce a riflettere su tutto

Mentre stanno riprendendo i lavoro delle due commissioni (Commissione per l’infanzia e cabina di regia) previste per l’attuazione del d.lgs. 65/2017 (Sistema integrato 0-6), l’Unione Europea si fa viva con due importanti documenti di indirizzo e orientamento: la Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2019, relativa ai sistemi di educazione e cura di alta qualità della prima infanzia e il

La situazione dell’Italia analizzata dall’UE Lo scorso aprile il Governo italiano ha presentato il Programma nazionale di riforma 2019[1] e il Programma di stabilità 2019[2]. A distanza di circa due mesi, il 5 giugno, la Commissione Europea pubblica una relazione preparata a norma dell’articolo 126, paragrafo 3, TFUE (Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea)[3], che costituisce la prima fase della procedura

Richiamo… per andare controvento Decidere di dare il proprio contributo alla pubblicazione del volume Richiamo all’Europa [1] non è stato facile, soprattutto per il senso di responsabilità personalmente percepito nella trattazione di una tematica delicata e complessa, in un momento storico particolarmente critico per ciò che oggi sta investendo il vecchio continente. Il lavoro di approfondimento è durato oltre un anno, anche perché

Un volume, un evento formativo È stato pubblicato in questi giorni il volume “Le competenze chiave per la cittadinanza”, edito da Tecnodid e Giunti, scritto a più mani e curato da Giancarlo Cerini, Silvana Loiero e Mariella Spinosi. Il testo è stato presentato in un riuscito convegno svoltosi a Nola il 31 maggio u.s., organizzato da Tecnodid/Formazione e da “Demetra”. I

Biblioteche scolastiche: le radici del futuro È il titolo, di per sé già molto eloquente, della prima sessione del seminario di studi che si è svolto nella Sala della Comunicazione del Miur il 12 dicembre scorso, dal titolo “La scuola e il suo territorio: biblioteche ed archivi scolastici”. Questo incontro di studio segue il seminario internazionale del 23 ottobre scorso,

Il “mondo” eTwinning Letteralmente “eTwinning” indica la possibilità di creare un gemellaggio elettronico, e rappresenta la più grande e vivace community delle scuole in Europa. Il programma è stato avviato nel 2005 all’interno del Programma eLearning (2004-2006), grazie a specifici finanziamenti della Commissione europea: dal 2007 al 2013 ha fatto parte del Programma per l’Apprendimento Permanente (LLP: Lifelong Learning Programme), come azione