Risolvere le disuguaglianze che affliggono la società globale

Quando la morsa della pandemia stava allentando la sua presa, ecco la guerra russo-ucraina che interviene a provocare un nuovo shock nelle nostre vite gettando lunghe ombre sul futuro che ci aspetta. L’inattesa offensiva russa, agìta in una situazione di totale autoreferenzialità tanto da potersi permettere la violazione delle regole del diritto internazionale e del buonsenso, ha soffocato il sacrosanto

Profili di scuola che educa, istruisce e fa crescere tutti

Nella turbolenta fase di insicurezza collettiva, causata dalla simultanea emergenza della perdurante pandemia e del conflitto bellico da poco esploso nel cuore dell’Europa, i nuovi “Orientamenti interculturali”, illustrati il 17 marzo scorso presso l’Università degli Studi Roma Tre alla presenza del Ministro Bianchi, rappresentano l’intenzione educativa e la risposta della scuola italiana al bisogno di pace, di fratellanza e di speranza

Il potere delle parole nella comunicazione

Vivendo oggi nell’era biomediatica, in cui diventa cruciale la condivisione telematica delle biografie personali attraverso i social network, l’evoluzione del panorama mediatico globale ha determinato evidenti trasformazioni all’interno del sistema comunicativo. Con l’irruzione dei social la domanda informativa si è indirizzata su piattaforme online in grado di offrire gratuitamente spazi divulgativi pressoché infiniti. Senonché, il fatto che la crescente mole

L’inclusione per costruire un mondo di pace

Il recente evento bellico, che da quasi un mese sta interessando il territorio ucraino, ha determinato un importante flusso migratorio di civili, soprattutto bambini verso l’Unione europea. Sono migliaia i piccoli ucraini che, per sfuggire ai pericoli nelle aree di conflitto e scongiurare il freddo, la fame e il terrorizzante rumore delle esplosioni, hanno dovuto sfollare dalle loro abitazioni, come

Modificati gli articoli 9 e 41 della Costituzione

Un mese fa la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il Disegno di legge che prevede la modifica degli articoli 9 e 41 della Carta costituzionale. Il testo introduce un nuovo comma all’articolo 9 della Costituzione al fine di riconoscere il principio di tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Viene inoltre inserito anche un

Verso una educazione umanitaria

Alla vigilia della celebrazione della Giornata della Memoria ha suscitato profondo sdegno e dolore la vile aggressione di un dodicenne della provincia di Livorno, insultato e colpito da due ragazzine di 15 anni che, dopo averlo percosso e avergli sputato in faccia, nel silenzio e nell’indifferenza di un nugolo di adolescenti spettatori, avrebbero urlato: “Ebreo, muori nel forno”. È così

Un disegno di legge per prevenire povertà educativa e dispersione scolastica

Risale all’11 gennaio scorso l’approvazione alla Camera della proposta di legge “Disposizioni per la prevenzione della dispersione scolastica mediante l’introduzione sperimentale delle competenze non cognitive nel metodo didattico”. In altre parole alcune “posture” come l’amicalità, la coscienziosità, la stabilità emotiva e l’apertura mentale dovrebbero diventare parte integrante dei curricoli di ogni ordine di scuola, dopo una prima fase sperimentale. Lo

Il valore sociale e formativo dell’immigrazione

La mondializzazione dei mercati, l’internazionalizzazione delle imprese, l’apertura delle frontiere economiche e finanziarie hanno prodotto da un lato notevoli opportunità di arricchimento economico e sociale, ma dall’altro hanno sicuramente esasperato disparità, discriminazioni, conflitti sociali. Il notevole aumento della mobilità degli esseri umani si accompagna all’incremento delle occasioni di conoscenza/confronto ma anche di vero e proprio scontro/conflitto tra persone con diverso

L’antidoto alla disgregazione sociale

“Senza solidarietà non esiste vera comunità”, così si è espresso il Presidente della Repubblica Mattarella alla cerimonia di consegna delle onorificenze OMRI (Ordine al Merito della Repubblica Italiana) da lui stesso conferite a cittadini distintisi per atti di eroismo, esempi di forza d’animo e impegno civile, ed è così che “Il Tempo” titola un articolo pubblicato il 29 novembre u.s.

Quando la fragilità può diventare forza distruttiva

“Dal web alla strada: lo sfogo di un trauma”, così Il Resto del Carlino titolava un articolo apparso il 28 ottobre scorso che trattava di un brutale pestaggio avvenuto, alla luce del sole di Modena, ai danni di un adolescente tunisino: la vittima, dopo essere stata accerchiata da un gruppo di coetanei di origine pakistana, è stata colpita a sprangate,

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Anche quest’anno, il 16 ottobre – in occasione del 42° anniversario della fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) – si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA), istituita nel novembre 1979 e da allora celebrata ogni anno in oltre 150 Paesi. Le iniziative del Ministero dell’Istruzione In occasione della suddetta ricorrenza, la Direzione Generale per lo

Quando l’intelligenza sociale non funziona bene

Lunedì 4 ottobre la galassia di Mark Zuckerberg è andata in tilt in varie parti del mondo, compresa l’Italia. “Lungo blackout per Instagram, Whatsapp e Facebook: social fermi per sei ore” titolava L’eco di Bergamo. Ci sono volute quasi sette ore per tornare, parzialmente e lentamente, alla normalità dopo che gli user avevano segnalato problemi di accesso alle app, di connessione al

Tra noia e trasgressione

Il protrarsi dell’emergenza pandemica e i casi di confinamento forzato o di isolamento domiciliare fiduciario hanno prodotto effetti devastanti sull’equilibrio psichico della popolazione. Il rischio del vuoto progettuale Studi condotti da vari atenei hanno evidenziato, soprattutto tra i giovani, un incremento di ansia, depressione e stress per la necessità di dover contemperare l’esigenza del distanziamento sociale con il fisiologico mantenimento

L’esperienza sociale della scuola Far rispettare ai giovani regole e disciplina sembra rappresentare oggi uno dei maggiori e più diffusi problemi lamentati da genitori e insegnanti. Buona parte dei ragazzi ha difficoltà non solo ad introiettare emotivamente le norme di comportamento sociale, ma anche ad inserirle in modo permanente nel proprio ventaglio di azioni e ad autoregolarsi rispetto ad esse.