I provvedimenti per la scuola (art. 1 comma 4 lettera s)

“Io sono colei che mi si crede” È la frase pronunciata dalla moglie del signor Ponza nella scena finale di “Così è se vi pare”, nella nota commedia di Luigi Pirandello. La donna è velata e invisibile, come la Verità. Ciascuno può immaginare quel che vuole. Così è ancora per la scuola italiana in virtù del provvedimento emanato a cavallo

Le misure per la scuola

Le risorse stanziate Intanto appare opportuno riepilogare le risorse economiche in bilancio che riguardano il settore scolastico: – oltre 3,7 miliardi stanziati – 2,2 miliardi di spesa corrente – oltre 1,5 per investimenti. Di seguito il riepilogo degli interventi che riguardano in maniera specifica o riflessa la scuola. Dimensionamento istituzioni scolastiche Cambiano le regole del dimensionamento scolastico e si introducono

Le risorse e le scelte prioritarie

Il lungo iter della legge di bilancio L’iter di una legge di bilancio è estremamente articolato e prende avvio con la presentazione dell’aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def). Prosegue con l’invio alla Commissione Europea del Documento programmatico di bilancio per l’anno successivo. La commissione Europea ha tempo sino al 30 novembre per esprimere pareri e per verificare la

Dpcm 3 dicembre 2020 e Ordinanze Regionali

Un servizio scolastico in continuo cambiamento In questi mesi, caratterizzati da una emergenza epidemiologica mai vissuta nel secondo dopoguerra, le scuole italiane sono costrette a riorganizzare il servizio, continuamente ed artatamente, a causa dei ripetuti DPCM e delle concomitanti Ordinanze Regionali: ciò è dovuto alla riforma del titolo V della Costituzione. Lo scenario normativo con la riforma del titolo V

…E quindi uscimmo a riveder le stelle L’eccezionalità del periodo e la necessità di dover inseguire con provvedimenti sempre più urgenti una epidemia galoppante non semplificano lo sviluppo di relazioni sindacali compiute. Anche la scuola italiana è chiamata a modificare continuamente gli assetti organizzativi a causa dei ripetuti DPCM e delle tante ordinanze regionali e subregionali. Inevitabili le ricadute su

Dalla didattica a distanza (DAD) alla didattica digitale integrata (DDI) È ancora fresco e doloroso il ricordo della seconda parte dello scorso anno scolastico e delle prime lezioni svolte in didattica distanza. In queste condizioni è terminato lo scorso anno scolastico caratterizzato, da Marzo in poi, da videolezioni più o meno riuscite. Era il tempo del lockdown e, forse, era

Nonostante i ripetuti DPCM, nonostante i proclami, la scuola italiana continua a restare nel limbo sopravvivendo nella speranza di avere indicazioni chiare e con la consapevolezza di dover attendere molto, anzi troppo, per averle. Neppure l’ennesimo DPCM domenicale trova immediata applicazione nella scuola rimandando a successive e specifiche indicazioni Ministeriali che, sono, in parte, arrivate solo nella serata del 19

Orientarsi tra le novità delle GPS Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) hanno introdotto diverse novità nelle operazioni di assegnazione degli incarichi a tempo determinato (supplenze). La cornice normativa di riferimento è decisamente articolata ed a tratti di difficile interpretazione, tant’è che è accompagnata da svariate note di chiarimento da parte del M.I. Ecco che non c’è convocazione di

Persone e lavoratori fragili Preliminarmente occorre fare un po’ di chiarezza sulla terminologia per poi entrare nel merito sostanziandone il significato nel contesto di riferimento. Prima del “Lavoratore Fragile” esiste la “Persona Fragile”. La norma di seguito analizzata, per la sua settorialità e tipicità, si occupa solo ed esclusivamente dei “Lavoratori Fragili” e, giustamente, non si sofferma sulle implicazioni della

Un estate tra timori e speranze “Sotto dura stagion del sole accesa langue l’uom, langue il gregge ed arde il pino” Questi primi versi del sonetto del grande musicista Antonio Vivaldi dedicato all’Estate raffigurano fedelmente l’ambivalenza di questo tempo, sospeso tra timori e speranze, che precede l’avvio di un complicatissimo autunno e, quindi, del nuovo anno scolastico. Il Governo, con