La corresponsabilità dei docenti

Gli impegni professionali legati alla predisposizione del modello nazionale di PEI su base ICF (decreto interministeriale 182/2020) devono essere ricondotti al significato dell’inclusione rispetto a quello di inserimento e di integrazione. Non è solo un problema lessicale Come evidenziato nello schema, l’inclusione è strettamente collegata alla natura del contesto, che risulta centrale nel modello ICF e di conseguenza nella definizione

Una rivoluzione che ha cambiato la cultura della disabilità

Nel 2001 l’Organizzazione mondiale della sanità, con il contributo fattivo dei rappresentanti italiani, ha cambiato radicalmente il paradigma di salute e di disabilità, che fino ad allora si reggeva su una concezione clinica incentrata sulla diagnosi medica e sul deficit da cui derivava una condizione di svantaggio sociale. Dal “collocamento” al funzionamento A partire dal 1970, la classificazione dell’OMS, ICD

L’esperienza giovanile Vent’anni fa, il 18 ottobre 2000 ci lasciava Sergio Neri, uno dei pedagogisti più autorevoli della seconda metà del Novecento. Chi ha avuto la fortuna di lavorare con Sergio sa quanto conti il valore della riconoscenza e quanto sia tuttora attuale il suo ricordo. Modenese di San Felice sul Panaro, trascorse la sua infanzia in una frazione di

La scuola, bene della Nazione La Scuola della Repubblica è il bene comune della Nazione e di tuttii suoi figli. Il confinamento imposto dalle circostanze di salute rivela piùche mai l’importanza del legame concreto tra lo studente e l’insegnante. Queste parole aprono la circolare del Ministro dell’educazione francese, il quale in una circolare del 4 maggio 2020 indicava alcune essenziali linee guida

L’irrompere dell’inutile Mai come in questo periodo di “cattività” mi vengono spesso alla mente le parole di Pier Paolo Pasolini (PPP), il quale in “Lettere luterane” (1975) distingueva due termini erroneamente utilizzati come sinonimi: “sviluppo” e “progresso”. Si tratta, secondo uno dei nostri più autorevoli intellettuali del Novecento, di espressioni che, dopo il boom economico degli anni Cinquanta-Sessanta, sono entrate

Un curricolo decennale dalla scuola primaria all’istruzione di secondo grado

La storia nel curricolo verticale Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (D.M. 254/2012), per quanto concerne lo studio della storia, hanno optato per un curricolo “continuo” dal primo anno della scuola primaria all’ultima classe della secondaria di I grado. Pur non entrando nel merito di questa scelta, resta il fatto la storia

La cornice educativa L’art. 8 del decreto legislativo n. 66/2017, integrato dal d.lgs. 96/2019 (art. 7), recita: “Ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della definizione del Piano triennale dell’offerta formativa, predispone il Piano per l’inclusione che definisce le modalità per l’utilizzo coordinato delle risorse, compreso l’utilizzo complessivo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI di ogni bambina e bambino, alunna

Le ragioni di una figura controversa L’inserimento degli alunni “portatori di handicap” nella scuola dell’obbligo (elementare e media) è stato sancito dalla legge 517/1977, che ha portato a compimento un principio stabilito in un precedente provvedimento, la legge 118 del 1971. In essa, all’art. 28 si affermava che l’istruzione dell’obbligo degli alunni con disabilità sarebbe dovuta “avvenire nelle classi normali della scuola pubblica, salvi

Anche le buone leggi… Anche una legge “rivoluzionaria” come la 517/1977, che ha inaugurato per le persone con disabilità una stagione unica al mondo, nasconde il proprio tallone d’Achille. Qual è il vulnus di questa importantissima norma? Quello di aver di fatto avallato una prassi didattica di tipo duale: la classe da una parte e l’alunno/a portatore/portatrice di handicap dall’altra.

Al via i corsi di specializzazione

Il decreto 92/2019 Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca in data 8 febbraio 2019 ha firmato il decreto n. 92, dal titolo “Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione sul sostegno“. Prende dunque il via l’atteso iter riguardante la specializzazione degli insegnanti di sostegno per le scuole di ogni ordine e grado. Nel decreto si comunica che i corsi di specializzazione