Calendario, regole e procedure

Mancano quattro mesi e mezzo agli esami di Stato, giorno più, giorno meno. Ma i preparativi sono in atto da tempo. Già l’Ordinanza ministeriale n. 128 del 6 luglio 2023, all’art. 2, comma 1, annunciava le date:“L’esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2023/2024 (…) ha inizio, per l’intero territorio

Facciamo il punto per una buona ripartenza

Non si è ancora spenta l’eco degli auguri, rituale al quale, con maggiore o minore disincanto, tutti partecipiamo, per il piacere di farli e di riceverli. Nel breve volgere di pochi anni, dai bigliettini vergati a mano d’un tratto ci siamo affidati prima alla posta elettronica e poi, in modo sempre più standardizzato, agli SMS o ai WhatsApp. Muovendo i

Uno strumento per migliorare la qualità della scuola

Dal clima di massima allerta, per la vicenda pandemica provocata dal Covid tra la primavera 2020 e la primavera 2022, siamo presto passati al convincimento, non sappiamo quanto fondato, di aver definitivamente lasciato il problema alle nostre spalle. Nel contempo si va ripetendo il mantra del sospirato ritorno alla normalità. Ma quale normalità? Non certo quella che avevamo. Semmai si

Una novità importante per l’orientamento scolastico

La Nota prot. n. 2790 dell’11 ottobre 2023 ha spiegato che il Decreto-Legge n. 75 del 22 giugno 2023, convertito con modificazioni dalla Legge n. 112 del 10 agosto 2023, ha previsto, all’art. 21, comma 4-ter: «Il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuove la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione della piattaforma ‘Famiglie e studenti’, come canale unico di accesso

Una nuova sperimentazione a partire dalla cultura dei dati

I risultati INVALSI continuano a destare preoccupazione sulla dispersione, esplicita e implicita. Una situazione che assume caratteri strutturali che non possono essere giustificati dal periodo pandemico, anche perché prima del Covid la dispersione era ancora più rilevante. Accanto alle molteplici azioni che si stanno realizzando, anche grazie alle risorse del PNRR, martedì 24 ottobre, è stata presentata una sperimentazione attraverso

Inaugurazione dell’anno scolastico a Forlì

L’evento, animato come da tradizione da delegazioni di studenti provenienti da tutto il Paese in rappresentanza delle scuole italiane, si è svolto il 18 settembre scorso a Forlì, presso l’Istituto tecnico “Saffi-Alberti”. Condotto da Flavio Insinna e da Malika Ayane, la diretta è stata trasmessa su Rai Uno[1]. Sei parole: “La scuola è aperta a tutti”.  Nella 23° edizione di

Ci stiamo occupando di ciò che conta?

Le parole, come le nuvole di Fabrizio De André, “vanno/vengono/ogni tanto si fermano”. Il discorso pubblico si dispone come un caravanserraglio di espressioni tonitruanti o afone, precoci o tardive, ricercate o sciatte, destinate a lasciare un segno o a scivolar via come acqua sui vetri. Solo che il discorso pubblico, per lo più, non asseconda il buon senso, ma il

Informare, formare e orientare

Il range temporale per le iscrizioni all’anno scolastico 2023/2024 è stato fissato dal 9 al 30 gennaio 2023. Anche quest’anno le procedure si sono svolte online per tutte le classi prime delle scuole statali primarie e secondarie di primo e secondo grado. La domanda è rimasta cartacea per la scuola dell’infanzia. Il 9 e il 30 gennaio sono date che

Criteri, tempistiche e modalità nella direttiva del Ministro

In apertura del numero 338 di “Scuola7” del 18 giugno scorso, Mobilità dei Dirigenti scolastici, l’autrice, Maria Teresa Stancarone, è stata chiarissima quando ha messo in evidenza che la Dirigenza scolastica si avvia verso una fase più matura e compiuta. Lo attesta un trittico di importanti novità costituito dalla mobilità dei dirigenti scolastici (nota prot. 35901 del 16 giugno), dal

Disposizioni affinché tutto funzioni bene

Sugli esami di Stato, ogni anno, non mancano vivaci discussioni, tra estimatori e detrattori. Tuttavia, se gli esami si continuano a fare, un motivo ci sarà e, sino a quando si faranno, ogni scuola coinvolta dovrà cercare di organizzarli al meglio. D’altro canto, è uno dei rari momenti, non indotti da situazioni anomale, in cui la scuola italiana esce dal

A scuola di prossimità

Martedì 23 maggio il Consiglio dei Ministri ha adottato i primi provvedimenti relativi alla grave alluvione che ha colpito le popolazioni dell’Emilia-Romagna e di alcune zone delle Marche e della Toscana. Oltre alla rimodulazione dell’Ordinanza n. 992 dell’8 maggio scorso della Protezione civile, che aveva già dichiarato in precedenza lo stato di emergenza, con l’estensione del perimetro della relativa area, il Consiglio dei

Il valore dell’anno di formazione e prova

Nell’inizio è il senso di ogni possibile sviluppo, così è anche per l’anno di formazione e di prova. Su “Scuola7” se ne parla abbastanza di frequente[1]. L’anno di formazione e prova è decisivo per i docenti neo-assunti, ma anche per l’intera comunità scolastica e, in prospettiva, per ciò che soprattutto conta: un adeguato soddisfacimento del diritto all’apprendimento di alunni e

Andare oltre le logiche del mercato

Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito del 3 aprile scorso, tra altri comunicati, campeggia la notizia “Scuola, viaggi d’istruzione: 50 milioni per l’anno scolastico 2023/2024”. Aggiunge il Ministro Valditara: “Esperienze formative fondamentali, sosterremo il ritorno al loro pieno utilizzo”. E ancora: “Il fondo Erasmus è stato raddoppiato. Dal PON 41,5 milioni ad Abruzzo, Molise e Sardegna per orientamento

Ma si può fare meglio?

Ci sono due approcci che si confrontano dopo la pandemia, discordi in parte, ma concordi nella speranza che essa possa dirsi definitivamente alle nostre spalle. Il primo si riassume nell’idea che occorra tornare (il più presto possibile) alla normalità, cioè quella precedente alla pandemia. La seconda che occorra, invece, approdare ad una normalità di nuovo conio. Per la verità, nella

La questione educativa va presa sul serio

Nell’eco del discorso di fine anno del presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, il metodo per migliorare ed arricchire la nostra scuola, proposto da Mariella Spinosi nel numero 314 di “Scuola7” del 2 gennaio scorso, è quello di riconoscere i problemi, affrontarli con cauto ottimismo, ma sempre con uno sguardo vigile, critico e costruttivo. Facendo mio questo spirito, ponderato e, al

Come educare all’autonomia e alle responsabilità

Lo scorso 7 dicembre, nella trasmissione Porta a porta condotta, com’è noto, da Bruno Vespa, si è svolto un confronto sulla scuola al quale hanno partecipato il Ministro dell’istruzione e del merito (MIM) Giuseppe Valditara, il Presidente dell’ANP Antonello Giannelli e lo storico e editorialista del “Corriere della Sera” Ernesto Galli della Loggia. Tanti i temi: dalla vexata quaestio sul

Più biologia nei licei classici e scientifici per diventare medici

Lo scorso 8 settembre è stato emanato il Decreto del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, a firma del Direttore Generale Fabrizio Manca. Con tale atto può prendere formalmente avvio il percorso di potenziamento e orientamento “Biologia con curvatura biomedica” dopo la

Per guardare oltre, verso il futuro

1° settembre, avvio del nuovo anno scolastico. Nel giro di due settimane, inizio dell’attività didattica (a seconda del calendario stabilito da ciascuna Regione). Leggendo i titoli dei giornali, tante variazioni su un unico Leitmotiv: il ritorno alla normalità. Ma è veramente così? Vediamo. Ritorno alla normalità? Forse è il caso di rammentare che, negli ultimi due anni solari, negli ultimi

Molto rumore per nulla

Il conflitto è parte della vita sociale. Non va rimosso, ma affrontato, governato e gestito. valutando idee e proposte, sottoponendole, come si usa ripetere, a un ragionevole fach-checking, in ordine al rapporto costi-benefici, senza escludere una programmazione per step e una sperimentazione in itinere. In queste righe si cercherà di sfuggire allo schema amico-nemico, alle singolar tenzoni assai poco cavalleresche,

Istruzioni per l’uso nella scuola secondaria di secondo grado

Da circa un secolo, vale a dire dal Regio Decreto 653/1925, art. 79, l’attribuzione del voto nelle singole discipline è “un atto collegiale su proposta dei singoli docenti”. Il voto non è, quindi, l’esito di una decisione monocratica, ma deriva dalla volontà collegiale del Consiglio di classe. Qualità, non solo quantità Ogni proposta di voto deve scaturire da un “congruo”

E noi, come scuola ci siamo sempre

Nonostante la flessione di 1 o 2 anni, una delle conseguenze della pandemia, l’Italia continua a vantare un primato nel mondo grazie ad una delle più alte aspettative di vita, segno di diversi fattori che vanno dalla condivisione sociale dei progressi della medicina ad un sistema universalistico che, nonostante taluni limiti, garantisce una condizione di vita orientata alla salute. Gli

e speriamo che si palesi a breve

L’ultimo concorso per Dirigente tecnico, in ordine di tempo, risale al Decreto direttoriale del 30 gennaio 2008. Nel settembre di quell’anno, lo shock indotto dal fallimento della banca d’affari Lehman Brothers portò alla più grave débâcle economico-finanziaria, dopo il crollo di Wall Street del 1929. Contestualmente, in quegli anni iniziano anche a diffondersi in maniera massiva i social network. Oggi

Un fil rouge che attraversa la vita della scuola e del Paese

In questa fase della vita scolastica il richiamo alla didattica per competenze si sta facendo sempre più esplicito. I saperi restano sempre gli aspetti fondamentali che caratterizzano il fare scuola, ma, da soli, servono a poco. Come ripeteva Umberto Eco: essere “colti” non significa essere imbottiti di nozioni, ma saper trovare le conoscenze dove sono, quando servono. La scuola è

L’importanza di progettare piani efficaci per la didattica

Il DM 89 del 7 agosto 2020 (Linee guida sulla didattica digitale integrata DDI) non dovrebbe essere considerato il mero esito del Lockdown, ma l’avvio di una più innovativa organizzazione della didattica.  Non a caso le scuole sono state chiamate ad adottare Piani appositi, da allegare al PTOF, al pari di tutto ciò che qualifica l’offerta formativa, favorendo, in tal

Risorse e provvedimenti per migliorare la qualità dell’istruzione

Flashback. Il 24 dicembre 2021 il Senato ha confermato la fiducia al Governo sul maxi-emendamento alla proposta di bilancio con 215 voti a favore, 16 contrari e nessun astenuto. La Camera, il 30 dicembre, lo ha definitivamente approvato con 355 sì e 45 no. È la legge n. 234 del 30 dicembre 2021, pubblicata, a tamburo battente, sulla “Gazzetta Ufficiale”

A che punto siamo?

Europa, anche a causa della pandemia, non significa più solo eurocrazia, establishment economico-finanziario, élite micragnose dentro grattacieli in vetrocemento, prevalenza dei Paesi cosiddetti “frugali”, Austerity as usual. I giochi si stanno riaprendo: basta pensare al recente Trattato del Quirinale Italia-Francia. Contestualmente già da qualche tempo l’Unione Europea sta esprimendo un impegno volto a orientare i Paesi che ne fanno parte

Una “ballata popolare” per far crescere e conoscere la scuola

Dopo la crisi delle “grandi narrazioni” o delle “visioni del mondo” (le Weltanschauungen) per non dire delle aborrite “ideologie”, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso, anche a seguito del dibattito sulla post-modernità, si è resa più accentuata l’attitudine ad una narrazione minimal, sino ad una frammentazione del discorso pubblico affidato, da circa un decennio, per larga parte, ai

La sfida permanente per una autonomia reale

Il principio dell’autonomia – che discende dalla legge 59 del 15 marzo 1997 – ha cominciato ad avere conseguenze sull’organico quando, con il DM 234 del 26 giugno 2000, si cercò di individuare una soluzione ai problemi, che in quell’anno si stavano presentando. Ricordiamo che nell’anno scolastico 2000-2001, a seguito della riforma degli ordinamenti (legge 10 febbraio 2000, n. 30,

Facciamo l’esame all’esame

La prima cosa a cui rivolge la propria attenzione chi riceve – dall’Ufficio scolastico regionale – la nomina a presidente di Commissione per gli esami di Stato, è leggere il Documento del 15 maggio (art. 17, comma 1 del D.lgs. 62/2017) relativo a ciascuna classe. Non occorre recarsi nella sede di destinazione, basta usare il p.c. consultando il sito. Al

Una storia antica ma ancora attuale

C’era una volta il preside, figura apicale di una professione docente identificata nel pubblico impiego. Quella figura non c’è più. Da più di vent’anni c’è il dirigente scolastico (d’ora in avanti: DS). Precisamente, dal D.lgs. 59 del 6 marzo 1998 e a seguito dell’art. 21, comma 16, della legge 59 del 15 marzo 1997. È trascorso quasi un quarto di