Più biologia nei licei classici e scientifici per diventare medici

Lo scorso 8 settembre è stato emanato il Decreto del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, a firma del Direttore Generale Fabrizio Manca. Con tale atto può prendere formalmente avvio il percorso di potenziamento e orientamento “Biologia con curvatura biomedica” dopo la

Per guardare oltre, verso il futuro

1° settembre, avvio del nuovo anno scolastico. Nel giro di due settimane, inizio dell’attività didattica (a seconda del calendario stabilito da ciascuna Regione). Leggendo i titoli dei giornali, tante variazioni su un unico Leitmotiv: il ritorno alla normalità. Ma è veramente così? Vediamo. Ritorno alla normalità? Forse è il caso di rammentare che, negli ultimi due anni solari, negli ultimi

Molto rumore per nulla

Il conflitto è parte della vita sociale. Non va rimosso, ma affrontato, governato e gestito. valutando idee e proposte, sottoponendole, come si usa ripetere, a un ragionevole fach-checking, in ordine al rapporto costi-benefici, senza escludere una programmazione per step e una sperimentazione in itinere. In queste righe si cercherà di sfuggire allo schema amico-nemico, alle singolar tenzoni assai poco cavalleresche,

Istruzioni per l’uso nella scuola secondaria di secondo grado

Da circa un secolo, vale a dire dal Regio Decreto 653/1925, art. 79, l’attribuzione del voto nelle singole discipline è “un atto collegiale su proposta dei singoli docenti”. Il voto non è, quindi, l’esito di una decisione monocratica, ma deriva dalla volontà collegiale del Consiglio di classe. Qualità, non solo quantità Ogni proposta di voto deve scaturire da un “congruo”

E noi, come scuola ci siamo sempre

Nonostante la flessione di 1 o 2 anni, una delle conseguenze della pandemia, l’Italia continua a vantare un primato nel mondo grazie ad una delle più alte aspettative di vita, segno di diversi fattori che vanno dalla condivisione sociale dei progressi della medicina ad un sistema universalistico che, nonostante taluni limiti, garantisce una condizione di vita orientata alla salute. Gli

e speriamo che si palesi a breve

L’ultimo concorso per Dirigente tecnico, in ordine di tempo, risale al Decreto direttoriale del 30 gennaio 2008. Nel settembre di quell’anno, lo shock indotto dal fallimento della banca d’affari Lehman Brothers portò alla più grave débâcle economico-finanziaria, dopo il crollo di Wall Street del 1929. Contestualmente, in quegli anni iniziano anche a diffondersi in maniera massiva i social network. Oggi

Un fil rouge che attraversa la vita della scuola e del Paese

In questa fase della vita scolastica il richiamo alla didattica per competenze si sta facendo sempre più esplicito. I saperi restano sempre gli aspetti fondamentali che caratterizzano il fare scuola, ma, da soli, servono a poco. Come ripeteva Umberto Eco: essere “colti” non significa essere imbottiti di nozioni, ma saper trovare le conoscenze dove sono, quando servono. La scuola è

L’importanza di progettare piani efficaci per la didattica

Il DM 89 del 7 agosto 2020 (Linee guida sulla didattica digitale integrata DDI) non dovrebbe essere considerato il mero esito del Lockdown, ma l’avvio di una più innovativa organizzazione della didattica.  Non a caso le scuole sono state chiamate ad adottare Piani appositi, da allegare al PTOF, al pari di tutto ciò che qualifica l’offerta formativa, favorendo, in tal

Risorse e provvedimenti per migliorare la qualità dell’istruzione

Flashback. Il 24 dicembre 2021 il Senato ha confermato la fiducia al Governo sul maxi-emendamento alla proposta di bilancio con 215 voti a favore, 16 contrari e nessun astenuto. La Camera, il 30 dicembre, lo ha definitivamente approvato con 355 sì e 45 no. È la legge n. 234 del 30 dicembre 2021, pubblicata, a tamburo battente, sulla “Gazzetta Ufficiale”

A che punto siamo?

Europa, anche a causa della pandemia, non significa più solo eurocrazia, establishment economico-finanziario, élite micragnose dentro grattacieli in vetrocemento, prevalenza dei Paesi cosiddetti “frugali”, Austerity as usual. I giochi si stanno riaprendo: basta pensare al recente Trattato del Quirinale Italia-Francia. Contestualmente già da qualche tempo l’Unione Europea sta esprimendo un impegno volto a orientare i Paesi che ne fanno parte

Una “ballata popolare” per far crescere e conoscere la scuola

Dopo la crisi delle “grandi narrazioni” o delle “visioni del mondo” (le Weltanschauungen) per non dire delle aborrite “ideologie”, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso, anche a seguito del dibattito sulla post-modernità, si è resa più accentuata l’attitudine ad una narrazione minimal, sino ad una frammentazione del discorso pubblico affidato, da circa un decennio, per larga parte, ai

La sfida permanente per una autonomia reale

Il principio dell’autonomia – che discende dalla legge 59 del 15 marzo 1997 – ha cominciato ad avere conseguenze sull’organico quando, con il DM 234 del 26 giugno 2000, si cercò di individuare una soluzione ai problemi, che in quell’anno si stavano presentando. Ricordiamo che nell’anno scolastico 2000-2001, a seguito della riforma degli ordinamenti (legge 10 febbraio 2000, n. 30,

Facciamo l’esame all’esame

La prima cosa a cui rivolge la propria attenzione chi riceve – dall’Ufficio scolastico regionale – la nomina a presidente di Commissione per gli esami di Stato, è leggere il Documento del 15 maggio (art. 17, comma 1 del D.lgs. 62/2017) relativo a ciascuna classe. Non occorre recarsi nella sede di destinazione, basta usare il p.c. consultando il sito. Al

Una storia antica ma ancora attuale

C’era una volta il preside, figura apicale di una professione docente identificata nel pubblico impiego. Quella figura non c’è più. Da più di vent’anni c’è il dirigente scolastico (d’ora in avanti: DS). Precisamente, dal D.lgs. 59 del 6 marzo 1998 e a seguito dell’art. 21, comma 16, della legge 59 del 15 marzo 1997. È trascorso quasi un quarto di

Tempistica, procedure, strumenti

Manca poco più di un mese all’insediamento delle Commissioni per gli esami di Stato, del secondo ciclo d’istruzione, precisamente alle ore 8.30 del 14 giugno, inizio dei colloqui dal 16 giugno. Si è detto che si tratterebbe solo di un colloquio, ma non è proprio così, come vedremo meglio. Intanto consideriamo le principali novità previste dalla OM n. 53 del

Le ultime tessere da riordinare, passo dopo passo

La clessidra è rovesciata, mancano poche settimane alla fine delle lezioni. Inutile dire che si è trattato di un anno impegnativo che, aggiunto al precedente, ha segnato un punto di svolta per la scuola italiana sul quale sarà necessaria una riflessione seria, capace di cogliere le criticità insieme agli elementi di sperimentazione e cambiamento. Scuola al lavoro Lasciamo da parte

Dal libro cartaceo ad una pluralità di materiali didattici: come districarsi nel labirinto normativo

Di norma, entro la seconda decade del mese di maggio, si procede all’adozione dei libri di testo, con conferma o rinnovo, in un’istruttoria che coinvolge dapprima i Consigli di classe, quindi il Collegio dei docenti. Anche quest’anno la nota ministeriale n. 5272 del 12 marzo 2021 impartisce le necessarie direttive. Passo indietro. Da tempo non c’è più solo il tradizionale

Gli orientamenti per i prossimi quindici giorni

Sul sito del Governo Italiano è stato pubblicato un comunicato stampa nel quale si spiega che il Consiglio dei Ministri si è riunito venerdì 12 marzo 2021, alle ore 11.45 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi e che ha approvato un Decreto-Legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del Covid-19

Dallo zainetto al device

Nella scuola, come nella società di cui la scuola è gran parte, è in atto una trasformazione. Lasciamo stare gli aggettivi enfatici: una trasformazione che non discende da un centro studi, dall’ennesima riforma calata dall’alto, o dal rizoma avvolgente, talvolta paralizzante, di note e circolari. Cambiamento In questione non è la presenza “o” la distanza, ma la presenza “e” la

Per la ripartenza dopo la pausa natalizia

Prove tecniche di ripartenza Si pensava che il nuovo anno scolastico, dal 14 settembre, avrebbe portato ad una rinnovata normalità. Neanche un mese più tardi, a causa del progressivo acuirsi dell’emergenza epidemiologica, il DPCM del 13 ottobre ha sospeso “i viaggi d’istruzione” e “le uscite didattiche comunque denominate”. L’interruzione della didattica in presenza, nella scuola secondaria di secondo grado, è

Tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere

Premessa Tra il 13 ottobre e il 3 novembre sono usciti quattro DPCM, compresi quelli del 18 e del 24 ottobre. L’ultimo, in ordine di tempo, in data 3 novembre, in vigore sino al 3 dicembre. Siamo alla vigilia del prossimo anno, ormai imminente, di cui, peraltro, si discute animatamente da alcune settimane. A poche ore dal passaggio del testimone,

All’inizio, uno studio All’inizio della seconda fase dell’emergenza epidemiologica provocata dal Covid-19 non c’è solo, come vuole lo storytelling prevalente, l’affanno di una navigazione a vista, ma anche studi e approfondimenti seri come quelli consegnati nel volume dal titolo Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale, a cura del

Non ci sono più i DPCM di una volta Nei DPCM di marzo e aprile, in pieno Lockdown, era scritto così: “i dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche, modalità di didattica a distanza”. Poche semplici parole. Il DPCM del 24 ottobre spiega: “previa comunicazione al ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie

Bungee jumping Superato l’effetto bungee jumping. Ovvero il salto con l’elastico. Consiste nel lanciarsi nel vuoto legati ad una corda. A saltare la scuola italiana. La corda frutto non solo del fitto intreccio di note, circolari, linee-guida, dispiegatesi nel corso degli ultimi mesi: una mobilitazione di carta, per quanto dematerializzata, di particolare rilievo, per consistenza e intensità. Ciò che realmente

Preparativi per settembre Le scuole, in vista del nuovo a.s. 2020/2021, sono impegnate a garantire una ripartenza in presenza e in sicurezza. L’estate sta finendo ma è stata tutta dedicata ai preparativi. Non è un giro di frase, un modo di dire retorico. E’ un fatto. Testardamente parte dell’esperienza vissuta di tanti Dirigenti scolastici. I quali, a loro modo, hanno

Ennio Morricone e Sergio Leone Risuonano, ancora commosse, le parole del corale cordoglio per la scomparsa di Ennio Morricone, da Arpino – dove erano le sue origini, in provincia di Frosinone, ma nato a Roma – sino al jet set hollywoodiano. Molti articoli hanno ricordato l’amicizia con Sergio Leone. Alcuni giornali hanno pubblicato una foto del 1937, in terza elementare,

Note a margine del Piano Scuola 2020-21

L’articolo 5 della Costituzione Nell’art. 5 della Costituzione la parola autonomia, in poco più di quattro righe, è pronunciata due volte, oscillando tra l’idea di decentramento e quella di autogoverno. Lo sviluppo della legislazione ha portato ad evidenziare soprattutto il valore della seconda: non solo trasferimento sul territorio di uffici centrali, ma anche sviluppo di servizi di prossimità in relazione ai bisogni della comunità.

Dalla DiP alla DaD Vorrei riprendere lo spirito dei ragionamenti di Gian Carlo Sacchi sull’ultimo numero di Scuola7 del 15 giugno 2020, n. 189, Pensando al prossimo settembre. L’anno che sta per concludersi ha potuto giovarsi della didattica in presenza (DiP) sino alla fine febbraio. La didattica a distanza (DaD) è stata indispensabile per affrontare l’emergenza. Una scialuppa a disposizione del naufrago per

L’insediamento delle Commissioni Mentre esce questo numero di “Scuola7” le Commissioni per gli esami di Stato, dalle ore 8:30 di lunedì 15 giugno 2020 – ai sensi dell’art. 14, comma 1, dell’O.M. n. 10 del 16 maggio 2020 – si sono insediate, nelle scuole assegnate, in seduta plenaria. Un rito di passaggio Dopo la fase acuta dell’emergenza epidemiologica causata dal

Un eterno ritorno Nulla è più nuovo dell’antico. Lo dimostra la storia dell’insegnamento di Educazione civica, in un intreccio, di non breve periodo, tra slanci in avanti e passi indietro, non senza inerzie, sottovalutazioni, ritardi, dispiegati nell’arco d’una sessantina d’anni, dal 13 giugno 1958 – vedremo meglio perché – al 20 agosto 2019, quando il Parlamento ha approvato la legge